Giuseppe Catapano: Fallito golpe in Turchia, i timori dell’Ue

giucatap36La risposta del Governo turco al colpo di Stato preoccupa funzionari e politici europei, con il Commissario Ue per l’Allargamento che, riguardo le misure intraprese da Erdogan, ha affermato che si tratta “esattamente di quello che temevamo”. Johannesburg Hahn si è detto anche particolarmente preoccupato riguardo agli arresti di giudici dopo il fallito colpo di Stato. “Il fatto che la lista era già disponibile subito dopo l’evento indica che era stata preparata e che poteva essere utilizzata in un preciso momento”, ha riferito Hahn.
Le sue parole sono state ribadite anche da Didier Reynders, ministro degli Esteri belga, che ha chiesto alla Turchia una reazione “proporzionata”.
Federica Mogherini, l’Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ha invece affermato che il blocco europeo manderà “un forte messaggio” alla Turchia sull’importanza della rule of law.
Bert Koenders, ministro degli Esteri olandese, ha infine dichiarato che “adesso la cosa piu’ importante e’ che ci sia un processo di guarigione in Turchia. No divisioni ma investimenti sulla cooperazione e protezione dello Stato di diritto”.
Intanto le autorita’ saudite hanno arrestato l’addetto militare turco che sarebbe coinvolto nel colpo di Stato che ha scosso il Paese lo scorso venerdi’ sera. L’arresto sarebbe avvenuto presso l’ambasciata del Kuwait su richiesta del Governo di Ankara.
Il fermo e’ avvenuto presso l’aeroporto di Dammam, nella zona orientale del Paese. Il militare turco, secondo il sito web al Awsat, stava tentando di fuggire verso la Germania. Intanto a Istanbul la scure di Recep Tayyip Erdogan, il presidente turco, non tarda ad abbattersi sui presunti traditori. Golpisti, gulenisti, cioe’ i seguaci di Fethullah Gulen, l’imam accusato di avere ispirato dagli Usa il colpo di Stato, giudici, giornalisti e agenti sono nel mirino del presidente. “Consegnatevi”, era l’urlo risuonato ieri all’aeroporto Sabiha Gokcen, il secondo scalo della metropoli, lanciato dai poliziotti a un ultimo gruppo di soldati asserragliato in una sala d’aspetto.
“Ci sono circa 6.000 arresti”, ha detto il ministro della Giustizia, Bekir Bozdag, specificando che “ce ne saranno altri 6.000, continuiamo a fare pulizia”. Tra costoro, risultano esserci 2.750 giudici, accusati di far parte del gruppo di Fethullah Gulen. Gia’ sabato le autorita’ avevano annunciato la sospensione di altri 2745 magistrati. Arrestati poi anche 52 alti ufficiali dell’esercito, scovati all’alba dalle loro abitazioni nella provincia occidentale di Denizli.

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