Attentato a Nizza, ieri sera tra le 22.30 e le 23 un camion ha falciato la folla che assisteva alla festa del 14 luglio sulla Promenade des Anglais. Drammatico il bilancio ancora provvisorio, diffuso del ministero dell’Interno in Francia: 84 morti e tra i feriti 18 sono in condizioni gravissime. Tra i morti molti bambini. L’attentato, che è stato definito terroristico dalle autorità francesi, ha causato anche “una cinquantina di feriti leggeri” e ha coinvolto in vario modo altre 120 persone. Un centinaio di persone sono state ripescate vive in mare dopo che si erano gettate in acqua per mettersi in salvo. La corsa del camion, un autoarticolato bianco, è stata di oltre due chilometri, prima che l’uomo alla guida venisse abbattuto dalla polizia con numerosi colpi di arma da fuoco, si tratta di un franco tunisino di 31 anni che viveva a Nizza.
All’interno del camion utilizzato per la strage è stato trovato un documento di identità appartenente a un uomo 31enne, con doppia nazionalità francese e tunisina e precedenti di delinquenza comune, ma non sotto la lente dell’antiterrorismo. All’interno del veicolo c’era un documento di identità a nome di questa persona, un uomo non noto ai servizi segreti, ma alla polizia per reati di violenza minore, in particolare una recente lite, informa France Info. Secondo l’emittente, che non cita la fonte, non è certo che l’identità corrisponda all’autore della strage. Il proprietario della carta d’identità era nato a Nizza, nel 1985: ora l’obiettivo della polizia è capire se si tratti dello stesso terrorista, che è stato ucciso dalla polizia. Fonti a BMF TV hanno spiegato che si sta cercando la certezza della corrispondenza tramite le impronte digitali e hanno confermato che l’autista del camion ha anche sparato sulla folla con un’arma di piccolo calibro. All’interno del camion sono stati trovate, oltre alla pistola, anche varie armi leggere e una granata, ma tutto falso. L’attentatore si è lanciato sulla folla ed ha provocato una carneficina, che dalle prime ricostruzioni appare chiaramente frutto di un atto “assolutamente deliberato”, ha dichiarato il procuratore di Nizza Jean-Michel Pretre. Per ora tuttavia vige assoluta cautela sull’ipotesi di un atto terrorista. Comunque sulla strage indaga la sezione antiterrorismo della Procura di Parigi. Secondo il ministero degli Interni francese, gli inquirenti stanno cercando eventuali complici dell’uomo alla guida del camion. Camion che era stato affittato “alcuni giorni fa” nel sud-est della Francia, nella zona della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, secondo quanto riferito da una fonte della polizia, che ha aggiunto che il veicolo “ha cambiato percorso almeno una volta” durante la sua folle corsa di due chilometri lungo la Promenade des Anglais e “ha chiaramente cercato di fare il maggior numero possibile di vittime”. L’attentatore era solo a bordo del suo veicolo, aggiunge Le Figaro. E ora gli inquirenti stanno analizzando le telecamere di video sorveglianza per capire esattamente da dove fosse partito il camion. Un testimone ha raccontato all’emittente BFMTv ha pensato che il conducente avesse “perso il controllo” del veicolo. Il testimone, che ha detto di chiamarsi Nadir, ha aggiunto di aver cercato insieme a un altro presente, di “parlare con il conducente per farlo smettere”; ed egli stesso sarebbe di poco sfuggito all morte, perche’ il camion “si e’ fermato davanti a lui, dopo aver falciato un sacco di gente”. Poi, secondo Nadir, l’aggressore ha sfoderato una pistola e ha cominciato a sparare sui poliziotti; e a quel punto “l’hanno ucciso”, ha aggiunto. Le autorità confermano che non vi sono né situazioni di persone prese in ostaggio né individui barricati all’interno di locali. Lo riporta il sito di Le Figaro. Gli investigatori stanno controllando le immagini delle telecamere di sorveglianza per capire esattamente da dove è partito il mezzo pesante che era stato noleggiato “qualche giorno fa” nel sud-est della Francia, Provenza-Costa Azzurra, secondo fonti di polizia.
L’attacco non è stato per ora rivendicato, ma su account Telegram affiliati all’Isis sono stati pubblicati messaggi di giubilo, dichiarando l’azione una vendetta per la morte del comandante militare dello Stato islamico Omar Al Shishani in Iraq. L’uccisione del comandante jihadista, noto come Omar il Ceceno, è stata confermata dall’Isis mercoledì sera.
Nizza da ieri sera è nel terrore. “Le manifestazioni previste nei prossimi giorni sono state annullate”, lo ha annunciato la prefettura della città francese. Lo scrive la Bfmtv. Tra le manifestazioni in programma anche il concerto di Rihanna previsto per venerdì sera allo stadio di Nizza e il Nice Jazz Festival. Inoltre la “promenade des Anglais resta chiusa a tempo indeterminato, da Carras a Phocéens” e l’accesso alle spiagge pubbliche e private è “vietato tra l’aeroporto di Nizza e la spiaggia Beau Rivage”.
Hollande: un attacco terroristico, colpiti nel giorno della nostra festa nazionale
Il presidente francese Francois Hollande ha dichiarato che a Nizza c’è stato “un attacco il cui carattere terroristico non puo essere negato”, un’azione “ancora una volta di una violenza assoluta”. “La Francia è stata colpita nel giorno
della sua festa nazionale, il 14 luglio, simbolo della libertà, perché i diritti dell’uomo sono negati dai fanatici e quindi la Francia è necessariamente il loro bersaglio”. “Dobbiamo fare di tutto per combattere contro il flagello del terrorismo”, ha detto Hollande e “dare prova di vigilanza assoluta e di una determinazione ferrea”, ha affermato, e per questa ragione “dobbiamo alzare di nuovo i livelli di protezione”. Il presidente ha espresso “a nome della nazione distrutta dal dolore la solidarietà alle vittime e alle famiglie delle vittime”, precisando che “tutti i mezzi sono stati dispiegati per aiutare i feriti”. “Dopo Parigi a gennaio 2015, dopo Parigi la novembre scorso ecco che Nizza è stata a sua volta toccata. E’ tutta la Francia che si trova sotto la minaccia del terrorismo islamista”. Il presidente francese ha poi annunciato che lo stato d’emergenza che doveva terminare il 26 luglio sarà prorogato di altri tre mesi e che è stato deciso di “mantenere in vigore l’Operazione sentinella, che permette di mobilitare 10mila militari oltre ai gendarmi e alla polizia. “Ho deciso di fare ricorso alla riserva operativa (…) per sostenere gli effettivi di polizia e gendarmeria, dispiegandoli in tutti i luoghi, in particolare al controllo delle frontiere”, ha detto Hollande. Hollande ha poi dichiarato che “la Francia intende rafforzare ulteriormente” l’azione in Iraq e Siria”.
Attivata l’unità di crisi della Farnesina. Rafforzati controlli a valichi frontiera
La Farnesina ha immediatamente attivato l’Unita’ di Crisi. Lo rende noto un comunicato del ministero degli Esteri. La struttura, “in stretto contatto con il consolato, l’ambasciata a Parigi e le autorità locali, sta seguendo l’evolversi degli eventi e verificando l’eventuale coinvolgimento di connazionali”. Intanto, l’Italia ha rafforzato i controlli ai tre valichi terrestri con la Francia e a quello ferroviario di Ventimiglia. Gli apparati di sicurezza italiani sono al lavoro, ha reso noto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha partecipato questa mattina alla riunione del sottosegretario, Marco Minniti, con i vertici delle agenzie di intelligence. L’Italia è pronta a dare supporto con farmaci, sangue, presidi medici ed ospitalità in strutture ospedaliere per l’emergenza “sanitaria e al primo soccorso” dopo l’attentato della notte scorsa a Nizza. Lo ha scritto in una nota inviata al ministro francese della sanità, il minitro della Sanità, Beatrice Lorenzin che ha assicurato alla sua omologa francese, Marisol Touraine, “piena disponibilità” a fornire il supporto necessario, soprattutto “in ordine all’emergenza sanitaria e al primo soccorso”.
Il mondo si stringe alla Francia. Renzi retwitta Hollande, afflitti ma più forti
Unanime il cordoglio internazionale. Unanime la condanna di capi di stato e di governo. Il Papa segue con sgomento e in preghiera la terribile strage di Nizza, ha fatto sapere la Sala Stampa della Santa Sede. “Abbiamo seguito, questa notte, con grandissima preoccupazione, le terribili notizie che venivano da Nizza”, afferma padre Federico Lombardi. “Manifestiamo, quindi, da parte di Papa Francesco e nostra, tutta la partecipazione e solidarietà alle sofferenze delle vittime e dell’intero popolo francese, in quello che doveva essere un grande giorno di festa. Condanniamo nella maniera più assoluta ogni manifestazione di follia omicida, di odio, di terrorismo, di attacco contro la pace”.
Con un messaggio su Twitter, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha espresso la sua vicinanza al popolo francese. In una dichiarazione ufficiale, il capo della Casa Bianca “in nome del popolo americano”, ha condannato “nei termini più forti quello che sembra essere un terribile attacco terroristico a Nizza, in Francia, che ha ucciso e ferito decine di civili innocenti”. “I nostri pensieri – ha affermato Obama – e le nostre preghiere vanno alle famiglie delle persone uccise e auguriamo una pronta guarigione a coloro che sono rimasti feriti. Ho dato ordine alla mia squadra di restare in stretto contatto con le autorità francesi e ho offerto tutta l’assistenza di cui possono aver bisogno per indagare su questo attacco e portare i responsabili davanti alla giustizia. Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza alla Francia, il nostro piu antico alleato, affinché risponda e si riprenda da questo attacco. Nel giorno della presa della Bastiglia, ci ricordiamo della straordinaria capacità di reazione e dei valori democratici con cui la Francia ha dato ispirazione a tutto il mondo e sappiamo che la forza di carattere della Repubblica francese resisterà a lungo dopo questa tragica e devastante perdita di vite umane”. A seguito della strage a Nizza, Donald Trump ha deciso di rinviare l’annuncio del suo candidato alla vicepresidenza Usa, previsto per domani. La candidata democratica alle presidenziali americane, Hillary Clinton ha reagito così: “Siamo in guerra contro i jihadisti radicali che usano l’islam per reclutare e radicalizzare gli altri, così da perseguire la loro diabolica agenda. Non è importante come chiamiamo queste persone ma ciò che facciamo con loro”. Anche la premier britannica Theresa May è costantemente aggiornata sul “terribile incidente” avvenuto a Nizza. “I nostri pensieri sono con coloro che sono stati colpiti da questo terribile incidente che è avvenuto in un giorno di festa nazionale”, ha dichiarato un portavoce di Downing Street. Parole di conforto agli “amici francesi” anche dalla cancelliera tedesca Angela Merkel: “L’orrore dell’attacco di Nizza non si può descrivere con le parole. Tutti i nostri pensieri sono per i nostri amici francesi”, ha twittato il portavoce della cancelleria, Steffen Seibert. Il presidente russo Vladimir Putin ha
espresso solidarietà alla Francia dopo l’attentato di Nizza definendolo “un atto di barbarie” e ha lanciato un appello a proseguire “nella lotta contro il terrorismo”. “La Russia è solidale con il popolo francese in questo difficile giorno”, ha dichiarato Putin in un telegramma inviato ad Hollande, secondo quanto riferisce il portavoce del Cremlino. Anche il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha condannato “il barbaro e codardo attacco terroristico” avvenuto durante le celebrazioni per l’anniversario della Bastiglia nella città di Nizza. Il premier giapponese, Shinzo Abe, ha definito “completamente intollerabile” e “crudele” l’attacco della notte scorsa a Nizza, aggiungendo che il Giappone “esprime la sua forte solidarietà alla Francia in questo momento difficile”. Anche il premier cinese Li Keqiang ha condannato l’attacco a Nizza: “Il terrorismo in tutte le sue forme” e ha espresso le proprie condoglianze ai familiari delle vittime dell’attacco di Nizza, dove un camion ha travolto la folla nel giorno della festa nazionale francese, provocando almeno 80 morti, tra cui molti bambini, e circa cento feriti. Li Keqiang ha sottolineato anche l’importanza della cooperazione tra Europa e Asia per fare fronte alle sfide comuni. “Ferma determinazione e unità” dell’Unione europea contro il terrorismo: l’ha affermata, in un messaggio invato da Ulan Bator dove partecipa al vertice Asem, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, poche ore dopo la strage di Nizza. “La Francia puo contare sulla Commissione europea per sostenerla, così come gli altri stati dell’Ue, nella lotta contro il terrorismo all’interno e all’esterno dell’Unione. La nostra determinazione resterà ferma come la nostra unità”, si legge nella dichiarazione. “Sono molto afflitto dalla terribile prova che ha appena colpito la bella città di Nizza nel giorno della Festa nazionale – ha premesso Juncker – vorrei esprimere la mia piu’ grande solidarietà alle vittime, le loro famiglie e tutti i francesi che oggi sono in lutto per questo atto di terrore così vile”.
La Francia è triste, afflitta, ma è forte e lo sarà sempre più dei fanatici che ora la vogliono colpire”. Queste le parole del Presidente francese, Francois Hollande, condivise su Twitter dal presidente del consiglio Matteo Renzi, dopo la strage di Nizza. Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ha fatto le condoglianze al collega francese, Jean-Marc Ayrault, per il tragico attentato a Nizza. Lo ha reso noto lo stesso capo della diplomazia italiana sul suo account su Twitter. “Nizza e l’Europa”, ha aggiunto, sono “colpite in modo orribile”.
