Giuseppe Catapano: Appalti Fiera Milano ed Expo, 11 arresti

giucatap9La Guardia di Finanza di Milano sta eseguendo 11 misure di custodia cautelare nell’ambito di un’indagine su presunte infiltrazioni della mafia negli appalti dell’Ente Fiera di Milano e di Expo 2015. Le accuse per gli arrestati sono, a vario titolo, associazione per delinquere, riciclaggio e frode fiscale. Stando alle indagini, coordinate dal procuratore aggiunto, Ilda Boccassini, e dai pm, Paolo Storari e Sara Umbra, le mani di Cosa Nostra sarebbero arrivate anche a quattro padiglioni nell’esposizione universale: quelli di Francia, Kuwait, Guinea Equatoriale e dello sponsor Birra Poretti. I finanzieri stanno eseguendo anche un sequestro preventivo di diversi milioni di euro.

Giuseppe Catapano: Mps recupera con stop vendite short

giucatap8B.Mps in deciso rialzo a piazza Affari dopo i crolli degli ultimi giorni. L’azione, più volte sospesa dagli scambi, segna un +9,54% a 0,2905 euro. “Il titolo tenta un recupero, complice lo stop alle vendite allo scoperto di oggi. Inoltre, il mercato ‘fiuta’ una soluzione a breve da parte del Governo”, commenta un gestore. Ieri B.Mps ha lasciato sul terreno il 19,39%, un calo molto importante che ha seguito il -13,99% già fatto segnare lunedi’ dall’azione. Mediobanca Securities, che sul titolo ha una raccomandazione neutral con prezzo obiettivo a 0,62 euro, sottolinea come “la priorita’ sia evitare il bail-in. E’ nell’interesse del sistema e dei politici”. Il nodo è capire se sia possibile far leva sulle eccezioni all’intervento statale nella normativa Ue in caso di shortfall di capitale evidenziati dagli stress test; “dunque alla fine si tratta di una negoziazione politica con la Commissione con ripercussioni consistenti per la stabilità finanziaria e la futura stabilità politica in Europa”, aggiungono gli esperti.

Giuseppe Catapano: La Consulta non salva le pensioni d’oro

giucatap7La Corte costituzionale salva il contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro introdotto per un triennio (2014/2016) dal governo Letta. Secondo i giudici della Consulta il prelievo sulle pensioni di importo più elevato va considerato come «contributo di solidarietà interno al circuito previdenziale giustificato in via del tutto eccezionale dalla crisi contingente e grave del sistema”, escludendone invece la natura tributaria. La Corte ha anche ritenuto che tale contributo rispetti il principio di progressività e, «pur comportando innegabilmente un sacrificio sui pensionati colpiti», sia «comunque sostenibile in quanto applicato solo sulle pensioni più elevate, da 14 a oltre 30 volte superiori alle pensioni minime».
La norma messa in discussione da sei ordinanze di varie sezioni regionali della Corte dei conti è stata prevista dalla legge di stabilità per il 2014, varata dal governo allora presieduto da Enrico Letta (legge n. 147 del 2013).