L’indice Pmi composito dell’area euro di marzo, secondo la lettura preliminare, si è attestato a 53,7 punti, in rialzo rispetto al dato definitivo di febbraio e al consenso entrambi a 53.
Lo ha reso noto Markit, aggiungendo che il Pmi manifatturiero preliminare è a 51,4 punti, meglio del consenso a 51,3 e del dato di febbraio a 51,2, mentre quello dei servizi si è attestato a 54 punti (53,3 lo scorso mese e il consenso).
L’indice Pmi composito della Germania, secondo la lettura preliminare, si è attestato a 54,1 punti, stabile rispetto a febbraio, mentre quello manifatturiero a 50,4 punti, peggio dello scorso mese a 50,5 e del consenso a 50,8. L’indice relativo ai servizi è invece a 55,5 punti (55,3 punti il dato definitivo di febbraio e 55 il consenso). L’indice Pmi composito della Francia, secondo la lettura preliminare, si è invece attestato a 51,1 punti, in rialzo rispetto al dato definitivo di febbraio a 49,3, mentre quello manifatturiero è sceso a 49,6 punti rispetto ai 50,2 del mese precedente e del consenso. L’indice relativo ai servizi è però risultato pari a 51,2 punti, in miglioramento rispetto al dato definitivo di febbraio a 49,2 (49,5 il consenso).
Germania, l’indice Ifo sale più del previsto a marzo... Bene anche l’Ifo tedesco, che si è attestato a 106,7 punti a marzo, in rialzo dai 105,7 di febbraio. Il dato ha battuto le attese del consenso, con gli economisti che se lo aspettavano a quota 106. L’indicatore relativo alle condizioni attuali è salito a 113,8 punti e quello sulle aspettative a quota 100.
“Dopo l’indebolimento per tre mesi consecutivi, il sentiment delle imprese tedesche si è leggermente schiarito a marzo”, sottolinea il presidente dell’Istituto Ifo, Hans-Werner Sinn, facendo notare che la valutazione sulle condizioni di business attuali è migliorata raggiungendo un massimo da sei mesi e anche le attese hanno in parte recuperato. “Le imprese tedesche sono meno scettiche rispetto a febbraio”, conclude l’esperto.
… ma lo Zew delude. L’indice Zew relativo alle attese economiche in Germania è salito a marzo a 4,3 punti da quota 1 di febbraio, deludendo le attese del consenso a 5. Lo ha reso noto lo stesso istituto di ricerca aggiungendo che, sempre a marzo, l’indice riferito alle attuali condizioni economiche in Germania è calato a 50,7 punti dai 52,3 dello scorso mese.
