L’edizione on line del quotidiano belga Derniere Eure hanno diffuso in esclusiva le immagini di due sospetti, probabilmente i terroristi che hanno agito a Zeventem, catturate dalle telecamere di sorveglianza dell’aeroporto. Nelle immagini si vedono due uomini che indossano maglioni neri e spingono due carrelli.
Sono almeno 26 i morti e 136 i feriti degli attentati a Bruxelles, stando all’ultimo bilancio fornito dalle autorità. Il ministro della Sanità belga, Maggie de Block, ha infatti confermato la morte di 11 persone e il ferimento di altre 81 nella duplice esplosione avvenuta questa mattina all’aeroporto, mentre la società della metropolitana, STib, ha riferito di almeno 15 morti e 55 feriti alla stazione di Maelbeek. Dieci dei feriti alla stazione della metropolitana sono in condizioni critiche. Per il canale tv pubblico VRTE il bilancio dei morti è salito a 34: 20 persone sono rimaste uccise nella stazione della metropolitana di Maelbeek e 14 all’aeroporto. Anche italiani tra i feriti, secondo quanto anticpato dalla Farnesina.
Questa mattina due ordigni sono esplosi alle 8 all’aeroporto internazionale di Bruxelles ‘Zaventen’ nella sale partenza del terminal A, vicino al banco dell’American Airlines. Media lociali riferiscono che prima delle due esplosioni si “sono udite raffiche di mitra ed urla in arabo”. Secondo Vrt l’attentato sarebbe opera di almeno un kamikaze, ma anche questa volta non c’è alcuna conferma ufficiale. La polizia, ha evacuato e chiuso lo scalo, tutti i decolli e gli atterraggi sono stati sospesi. Interrotti i collegamenti ferroviari. Tutti gli aerei in via d’atterraggio all’aeroporto Zaventem sono deviati su Liegi e Charleroi. Lo sostiene il sito Flightradar24.com, secondo quanto riferisce La Libre Belgique. Nel corso dei controlli successivi all’interno dello scalo sono state ritrovate una cintura esplosiva e armi.
“Ero in coda per la registrazione e ho sentito un’esplosione. Ho visto il fumo, ho visto gente correre in preda al panico verso l’uscita. C’è stata una seconda esplosione molto più vicina a me”, ha detto un testimone a Bel RTL. “Tutti hanno lasciato l’aeroporto in preda al panico, la maggior parte delle persone hanno lasciato il loro bagaglio. Le auto sono state evacuate”, ha riferito la fonte citata da Derniere Heure.
Secondo i media locali all’aeroporto sarebbero state ritrovate altre bombe. Lo riferisce Vtm, citando fonti dei vigili del fuoco. A seguito delle esplosioni le autorità belghe hanno innalzato al massimo 4 il livello di allerta.
Il primo ministro belga Charles Michel ha scritto oggi su Twitter che sta seguendo “la situazione minuto per minuto” e che “la priorità assoluta va alle vittime e alle persone presenti nell’aeroporto”. In mattinata si riunirà il Consiglio nazionale di sicurezza belga. L’attentato segue di poco più di 48 ore la cattura di Salah Abdeslam il decimo uomo del commando della strage del 13 novembre a Parigi che causo 130 morti. Lunedì l’intelligence belga aveva allertato le autorità di Bruxelles di un attacco terroristico imminente: non aveva però saputo dare con precisione il luogo, la data e le modalità dell’operazione. Lo riferisce Bfm tv.
E le due esplosioni che hanno colpito l’aeroporto di Bruxelles rappresenterebbero proprio un atto terroristico di rappresaglia dopo l’arresto di Salah Abdeslam. Lo afferma un funzionario degli Stati uniti, spiegando che le due esplosioni sono avvenute in prossimità dell’area check-in dell’American Airlines.
L’ambasciata d’Italia a Bruxelles ha invitato i connazionali “a evitare l’aeroporto di Bruxelles”, dopo le due esplosioni che questa mattina hanno investito lo scalo. “E’ consigliato di evitare di prendere voli dall’Italia per Bruxelles”, ha aggiunto la sede diplomatica sul proprio account Twitter.
Bloccato nei pressi dell’aeroporto anche il leader della Lega, Matteo Salvini. “Esplosioni e morti all’aeroporto di Bruxelles. Io stavo arrivando lì ma ci hanno bloccato, tutto evacuato”. Matteo Salvini affida ai social network la sua cronaca dalla Capitale belga. “Sto bene (a qualche scemo – annota – dispiacerà) e torno in ufficio”. “Non è possibile vivere sotto il ricatto dei violenti e dei folli. Io – aggiunge il leader della Lega – non mi arrendo, io non ho paura. Una preghiera per le vittime”.
Poco dopo sono state colpite anche due stazioni metro di Bruxelles. Esplosioni, infatti, sono avvenute alla fermata Malbeek e Schuman, a due passi dalle istituzioni europee a Bruxelles. Tutte le stazioni della metro sono state chiuse, ed è stata evacuata anche la stazione centrale ferroviaria di Bruxelles. Ma è stato sospeso tutto il sistema dei trasporti di bruxelles, bus, tram e metro. Lo annuncia la società dei trasporti Stib. L’unità di crisi belga ha avvisato tutta la popolazione di non circolare e di restare fermi dove ci si trova. Ina tarda mattinata gli artificieri hanno fatto
brillare un pacco sospetto rinvenuto a Rue de la Loi che si trova tra la stazione della metro di Maalbeeck e la stazione Schuman.
L’Isis rivendica gli attentati
L’Isis rivendica gli attentati compiuti oggi nella capitale belga Bruxelles. Con una nota diramata dall’agenzia di stampa “Amaq”, che fa capo al gruppo terroristico, tramite il social network “Telegram“, la responsabilità della serie di attentati che hanno provocato la morte di 26 persone, sottolineando la velocità con la quale sono stati messi a segno. Nel messaggio di rivendicazione non si trovano altri particolari circa l’attacco ma si promette, alla fine, l’esecuzione di ulteriori attentati in Europa.
Il premier belga, Michel: “Attentati ciechi e vigliacchi”
Si tratta di attentati, “chiechi, violenti e vigliacchi”. Il premier belga, Charles Michel, ha detto che il paese è dinanzi a “un momento nero” e ha fatto “appello a tutti a dimostrare calma e solidarieta’”. “Dobbiamo rimanere uniti”, ha aggiunto. Il premier non ha fatto bilanci degli attentati di stamane a Bruxelles. “Siamo determinati – ha detto – a fronteggiare la situazione”. Il premier bega ha poi confermato che le autorità di Bruxelles si aspettavano un nuovo attacco terroristicoo: “Ci aspettavamo un attentato ed è accaduto”.
Francia, Hollande: guerra sarà lunga
“Siamo di fronte a una minaccia globale che esige una risposta globale decisa e comune”. Così il presidente francese, Francois Hollande, commenta gli attacchi terroristici di questa mattina a Bruxelles, aggiungendo che “la guerra al terrorismo deve essere combattuta in tutta Europa, con tutti i mezzi che sono necessari”. Per Hollande “questa guerra contro il terrorismo sarà lunga e dovrà essere condotta in maniera unitaria. Dobbiamo essere attenti a rimanere uniti a livello europeo e a livello globale”. Il presidente francese ha sottolineato che “ognuno deve essere cosciente che in questo periodo dobbiamo essere uniti, coesi e solidali. E’ una minaccia che ci interessa tutti”. Per quanto riguarda la Francia, Hollande ha precisato che “oggi stesso il Governo francese ha assunto misure per rafforzare i posti di controllo alle frontiere e aumentare la presenza delle forze di polizia sul territorio”.
Francia, Cazeneuve, mobilitati altri 1.600 agenti per controlli
“Questa mattina, dopo gli attacchi di Bruxelles, abbiamo deciso di dispiegare 1.600 poliziotti e gendarmi in tutti i punti del territorio, per i controlli alle frontiere e il presidio di infrastrutture di trasporto”. Lo ha detto il ministro degli Interni francese, Bernard Cazeneuve, ricordando che “dal 13 novembre abbiamo mobilitato 5.000 agenti per controllare tutte le frontiere, in particolare quelle settentrionali. Negli ultimi 4 mesi abbiamo controllato 6 milioni di persone, e a 10.000
individui è stato impedito di entrare sul territorio nazionale”. “Questi eventi che colpiscono il cuore dell’Europa – ha proseguito – mostrano tutta l’importanza di mettere a punto meccanismi per rafforzare il coordinamento nella lotta al terrorismo su scala europea e internazionale”. Cazeneuve ha inoltre sottolineato “la determinazione totale della Francia per vincere il terrorismo”.
Renzi, con il cuore e la mente a Bruxelles. Alfano convoca il comitato di sicurezza pubblica. Mattarella: Uniti per la libertà
“Con il cuore e con la mente a Bruxelles, Europa”, è il primo commento a caldo di Matteo Renzi, su Twitter.
“Ho convocato per oggi pomeriggio alle 15, presso il ministero, il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica al fine di valutare ulteriori misure di prevenzione e di contrasto alla minaccia terrorista”, annuncia, invece, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Il comitato sarà presieduto dal premier. L’evolversi della situazione è seguita anche dal ministro degli esteri, Paolo Gentiloni: “Seguo con il fiato sospeso l’evolversi della situazione a Bruxelles e mi stringo al popolo e al governo belga colpito da un nuovo attacco terroristico”. “Tutte le strutture della nostra diplomazia sono attivate per prestare massima assistenza ai nostri connazionali” ha concluso Gentiloni.
“Gli ultimi, gravissimi attentati di Bruxelles confermano tragicamente che l’obiettivo del terrorismo fondamentalista è la cultura di libertà e democrazia. Esprimo il mio cordoglio per le vittime e la più decisa condanna per gli esecrabili atti di violenza. Va ribadita la ferma convinzione che la risposta alla minaccia terroristica deve trovare saldamente uniti i Paesi dell’Unione Europea”. E’ quanto afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione diffusa dal Quirinale. “Occorre affrontare questa sfida decisiva – prosegue – con una comune strategia, che consideri la questione in tutti i suoi aspetti: di sicurezza, militare, culturale, di cooperazione allo sviluppo”. “In gioco – avverte il Capo dello Stato – ci sono la liberta’ e il futuro della convivenza umana”.
Sicurezza rafforzata in tutti gli scali italiani
Misure di sicurezza ulteriormente potenziate in tutti i principali aeroporti italiani dopo gli attentati allo scalo Zaventen di Bruxelles. Costante il coordinamento delle forze dell’ordine e con le società di gestione e le direzioni aeroportuali.
Commissione Ue a personale: rimanete a casa
La Commissione europea ha invitato il proprio personale a rimanere a casa e comunque non uscire in strada dopo le esplosioni.
Putin: “Attacco barbarico, uniti contro terrore”
Il presidente russo Vladimir Putin, ha definito “barbarico” la serie di attentati che ha sconvolta Bruxelles e ha condannato l’accaduto. “La lotta contro questo male esige la più stretta cooperazione internazionale”. “Questi attentati non hanno alcuna giustificazione e dimostrano ancora una volta che terrorismo non conosce frontiere e minaccia popoli di tutto il mondo”.
Merkel: “attacchi vili attacchi, solidarietà e determinazione”
Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha condannato i “vili attacchi” contro Bruxelles, esortando unità e determinazione. “I vili attacchi di Bruxelles ci devono far stare tutti insieme: solidarietà con le vittime e determinazione contro terroristi”, ha scritto il suo portavoce Steffen Seibert su Twitter.
Il Papa: “violenza cieca che porta tanta sofferenza”
“Papa Francesco condanna nuovamente la violenza cieca che porta così tanta sofferenza”. Lo scrive il segretario di Stato, Pietro Parolin, che ha trasmesso in un telegramma indirizzato all’arcivescovo di Bruxelles, Jozef De Kesel, i sentimenti del Pontefice davanti “agli attentati verificatisi a Bruxelles, che hanno ucciso numerose persone”. “Il Papa – sottolinea Parolin nel messaggio – affida alla Misericordia di Dio le persione che hanno perduto la vita e si associa nelle preghiera al dolore dei loro familiari”.
“Fino ad ora non ci sono vittime italiane e speriamo non ce ne siano. Finora nessun italiano a nostra conoscenza è negli elenchi dei feriti gravi, ma questi elenchi non sono disponibili e la situazione è in costante evoluzione”. Lo ha dichiarato l’ambasciatore italiano a Bruxelles Vincenzo Grassi. “I nostri inviati negli ospedali hanno incontrato alcuni italiani che erano rimasti leggermente feriti. Tutti gli italiani contattati, 2-3, avevano ricevuto cure per lo choc o per ferite superficiali. I contatti sono avvenuti a livello personale non da fonti ufficiali, che hanno difficoltà a fare bilancio delle vittime e ripartizione di nazionalità. Attualmente nessuno è in grado di dire se tra feriti o le vittime ci possano essere italiani”, ha aggiunto chiedendo cautela ai media sulle notizie riguardo a feriti e vittime degli attentati di Bruxelles.