Giuseppe Catapano: Immatricolazioni, in Europa accelera la ripresa. L’Italia fa meglio di tutti. E Fca si riprende il quarto posto

giucatap145Il mercato automobilistico europeo prosegue anche a febbraio sulla strada della ripresa in atto ormai da 30 mesi consecutivi e mostra un’accelerazione, a dispetto delle previsioni pessimistiche di molti analisti e rappresentanti del settore. Le immatricolazioni di auto nuove nell’area Ue + Efta, secondo quanto emerge dalla consueta nota dell’Acea (Association des Constructeurs Européens d’Automobiles) sui risultati mensili del settore, sono aumentate a febbraio del 14% a/a a 1.092.825 per un primo bimestre in espansione del 10,1% a 2.186.605 unità.
L’Acea mette in evidenza come sia stata l’Italia a mettere a segno la miglior performance mensile, con un +20,7%, seguita, nell’ordine, da Francia (+13%), Spagna (+12,6%), Germania (+12%) e Regno Unito (+8,4%).
In tale contesto Volkswagen riesce ancora a crescere in modo solido nonostante le conseguenze del Dieselgate su immagine e reputazione, ma la miglior performance tra i maggiori produttori europei è appannaggio di Fca, capace grazie anche ai risultati conseguiti sul mercato italiano di riconquistare il quarto posto della classifica europea dopo diversi anni e dopo aver chiuso il 2015 in settima posizione, superata da Bmw e il mese di dicembre all’ottavo, sorpassata pure da Daimler.
Il gruppo di Wolfsburg si conferma leader del mercato europeo con una crescita delle immatricolazioni mensili del 7,7% a 262.670 unità, ma una quota in discesa dal 25,4% al 24%. Al secondo posto si piazza ancora Psa Peugeot-Citroen con un aumento delle registrazioni del 12,7% a 121.715 e una quota in calo di 0,2 punti percentuali all’11,3%, mentre la connazionale Renault mette a segno un aumento mensile del 10,2% a 106.652 per una penetrazione in contrazione di 0,3 punti pecentuali al 9,8%.
Dati mensili positivi per le case americane Ford e General Motors, anche se devono subire il sorpasso di Fca. La casa di Dearborn vede infatti un aumento delle immatricolazioni del 19,2% a 73,440 e un’espansione della penetrazione dal 6,4% al 6,7%, mentre la Opel del gruppo General Motors guadagna il 17,9% a 71.214 unità per una quota in aumento di 0,2 punti percentuali al 6,5%. Il gruppo italo-americano, per la quattordicesima volta consecutiva, fa decisamente meglio del mercato beneficiando del continuo boom del brand Jeep e vede le immatricolazioni salire del 22,4% a 80.963 vetture per una quota in miglioramento dal 6,9% al 7,4%. Il settimo posto è di Bmw con immatricolazioni mensili in salita del 13,9% a 67.5804 unità e una penetrazione stabile al 6,2%. Segue Daimler, con un aumento delle registrazioni del 20,6% a 63.019 unità e una quota in miglioramento di 0,3 punti al 5,8%.
Andamento mensile positivo per le case giapponesi e sudcoreane con un +10,8% per Toyota e un +1,7% per Nissan. Mazda cresce invece del 44,6%, Suzuki del 4,6%, Honda del 48,6% e Mitsubishi del 3,2%. Hyundai e la sua consociata Kia vedono invece un aumento rispettivamente del 14,1% e del 22%. Infine, tra le premium di minori dimensioni Volvo guadagna il 21,1% e Jaguar Land Rover sale di ben il 58,7%.

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