Tempi supplementari e rialzo del prezzo provvisoriamente sospeso per l’opa Ansaldo Sts: l’offerta si concluderà non più oggi, ma il 4 marzo, e proseguirà alle condizioni previste da Hitachi, fino alla pronuncia definitiva del tribunale amministrativo.
Con un decreto monocratico il presidente della seconda sezione quater del Tar del Lazio, Leonardo Pasanisi, ha accolto la richiesta avanzata dal gruppo giapponese di sospensione cautelare del provvedimento col quale Consob, il 3 febbraio scorso, aveva aumentato da 9,5 a 9,899 euro il prezzo unitario delle azioni di Ansaldo Sts portate in adesione all’offerta di acquisto obbligatoria lanciata da Hitachi sul 60% del capitale.
Ieri in serata, scrive MF, la commissione presieduta da Giuseppe Vegas ha accordato le due settimane supplementari richieste dal gruppo giapponese per lo svolgimento dell’opa. La sospensione sul prezzo è stata concessa, scrive Pasanisi nel decreto, “considerato che il pregiudizio prospettato dalla società ricorrente da un lato risulta essere munito delle caratteristiche di estrema gravità, urgenza e irreparabilità tali da consentire l’intervento cautelare ai sensi dell’art. 56 c.p.a., dall’altro appare allo stato prevalente nella comparazione degli interessi in gioco, anche alla luce dei chiarimenti tecnici forniti dalle parti in sede di audizione”.
Respinta invece la richiesta di sospendere il periodo d’offerta avanzata dal fondo Amber, l’azionista di Ansaldo Sts che per primo ha dato fuoco alle polveri chiedendo alla Consob di rialzare il prezzo.