Catapano Giuseppe informa: Mattarella, l’Italia torna a crescere. Dare sostegno alle pmi

“Nello scenario di cambiamento, nel quale emergono progressivamente i primi segnali positivi, l’Italia sta tornando a crescere”. E’ quanto ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato all’assemblea annuale di Confesercenti in corso in queste ore a Genova. “Anche dal commercio e dal turismo, pur in un clima ancora prudente per la spesa delle famiglie, si affacciano le prime tendenze incoraggianti”, ha sottolineato il capo dello Stato. Secondo Mattarella, “il sistema delle imprese italiane, se opportunamente sostenuto in questo delicato momento di ripresa, potrà valorizzare la sua vocazione creativa e innovativa e la sua preziosa tradizione di alta qualità”. Il presidente ha poi sottolineato che “le piccole e medie imprese italiane hanno subito più di altri gli effetti di lunghi e difficili anni di crisi, con ripercussioni gravi e con sacrifici davvero straordinari”. Nel suo messaggio all’assemblea nazionale di Confesercenti, Mattarella ha poi espresso “vivo apprezzamento per il livello di attenzione e di impegno che la confederazione riserva alla lotta contro il racket e l’usura al fianco e a difesa delle imprese vittime dei soprusi e delle intimidazioni delle realtà criminali”, ha concluso.

Catapano Giuseppe scrive: Mattarella e Bergoglio su emergenza migranti

“L’accoglienza è difficile, complessa e necessaria. Occorre solidarietà e intelligenza, cose di cui il nostro Paese è capace di fare uso”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Vicenza per la cerimonia del centesimo anniversario della nascita di Mariano Rumor.
Mattarella interviene sul tema emergenza migranti sostenendo che serve unità sia dentro che fuori i confini nazionali ed evidenziando il “momento in cui l’Europa deve affrontare una allarmante crescita dei flussi migratori”.
“Siamo tutti chiamati – dichiara Mattarella – a una azione inclusiva di solidarietà verso chi fugge da guerra, miseria, persecuzioni e fame e va alla disperata ricerca di una vita migliore e più sicura”. Mattarella quindi aggiunge che “libertà, pace e sicurezza sono valori fondanti della comunità europea e non possono essere considerati esclusivi”.
Oggi il Papa sollecita la comunità internazionale ad agire. Il Papa ha ricordato i tanti che cercano “rifugio lontano dalla loro terra” e “una casa dove poter vivere senza timore, perché siano sempre rispettati la loro dignità”, e ha incoraggiato “l’opera di quanti portano loro un aiuto” e auspicato che “la comunità internazionale agisca in maniera concorde e efficace per prevenire le cause delle migrazioni forzate”.
“Vi invito tutti – ha dichiarato il Papa per la Giornata mondiale del rifugiato, promossa dalle Nazioni Unite – a chiedere perdono per le persone e le istituzioni che chiudono le porte a questa gente che cerca una famiglia, che vuole essere custodita”.
“Preghiamo – ha esortato il Papa rivolto ai 30 mila fedeli presenti in piazza San Pietro – per tanti fratelli e sorelle che cercando rifugio lontano dalla loro terra, che cercano una casa dove poter vivere senza timore, perchè siano sempre rispettati nella loro dignità”.

Catapano Giuseppe scrive: Mattarella, visita ufficiale all’Expo

Prende il via la prima visita ufficiale del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Expo 2015. Il Capo dello stato è arrivato al sito espositivo insieme alla figlia, Laura, con un abito verde salvia, e non ha rilasciato dichiarazioni ai cronisti, che lo attendevano. Ad accoglierlo al Padiglione Italia, il Commissario Unico e amministratore delegato di Expo Spa, Giuseppe Sala, i ministri delle politiche agricole e dell’ambiente, Maurizio Martina e Gian Luca Galletti, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il Commissario generale del Padiglione Italia Diana Bracco e il prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca. Nell’agenda del capo dello Stato c’è la visita del padiglione Italia insieme al direttore Stefano Gatti, e in particolare la visita alle mostre ‘Italia senza mondo’ e ‘L’area della bellezza’.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato la Carta di Milano, il documento che Expo 2015 propone a tutti i visitatori affinché si impegnino su comportamenti coerenti con lo sviluppo sostenibile della terra. Il capo dello Stato, accompagnato dal commissario unico di Expo, Giuseppe Sala, ha incontrato a Palazzo Italia Diana Bracco, commissario per il Padiglione Italia. Prima di lasciare l’edificio che rappresenta il paese all’Esposizione universale, Mattarella ha visitato una parte della mostra “Identità italiana”.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la sua visita a Expo, ha reso omaggio alle installazioni di Dante Ferretti, lo scenografo italiano vincitore di tre premi Oscar che ha creato delle bancarelle di frutta e verdura per il Decumano di Expo. Mattarella, dopo avere visitato il padiglione Italia e la Cascina Triulza si e’ fermato al ‘mercato della frutta’ dell’artista per stringergli la mano. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha certificato con una stretta di mano a Dante Ferretti la pace tra lo scenografo premio Oscar e Expo 2015. Il capo dello Stato, in visita all’Esposizione universale, si è infatti fermato per qualche minuto sul Decumano per inaugurare, insieme allo scenografo, le installazioni che rappresentano diversi elementi dei tradizionali mercati italiani all’aperto. Alcune settimane fa Ferretti, in disaccordo con Expo a causa dei ritardi che hanno portato all’inaugurazione dei suoi lavori oltre un mese dopo l’apertura, aveva minacciato di tirarsi indietro, ma era poi tornato sui suoi passi grazie alla mediazione del predecessore di Mattarella al Quirinale, Giorgio Napolitano.

Catapano Giuseppe osserva: Sergio Mattarella chiede svolta all’Europa “Meno austerità, no egoismo su immigrazione”

Cambiare passo sui temi caldi dell’agenda europea: la crisi economica e il suo superamento e l’emergenza dei migranti che, partendo dalle coste africane, cercano di lasciarsi alle spalle povertà e sofferenza per raggiungere in massa il Vecchio continente. Questo il messaggio che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lanciato verso Bruxelles in occasione della Festa dell’Europa nel 65esimo della dichiarazione Schuman, che nel 1950 poneva le basi per la Comunità europea.
“Noi – dice il Presidente della Repubblica – che siamo europeisti, non ci stanchiamo di sostenere una maggiore integrazione politica dell’Europa. Serve a questo scopo un cambiamento di rotta per ridurre gli squilibri interni e rivitalizzare le energie penalizzate da eccessi di austerità”.
L’appello di Mattarella è anche a uno sforzo culturale, a limitare l’egoismo in Europa. “L’egoismo è al di fuori dai valori dell’Unione”, sostiene il Capo dello Stato. “Ci vuole meno egoismo per dare ai nostri giovani europei una prospettiva di lavoro, di vita, di relazioni sempre più intense. Meno egoismo per affrontare in modo positivo il dramma delle migrazioni. Meno egoismo per svolgere un ruolo efficace di pace in Africa e nel Medio Oriente”. Di nuovo sui temi economici: “La caduta degli investimenti nel nostro continente è stata pesante negli ultimi anni: occorre utilizzare tutte le risorse disponibili – a partire dall’attuazione e dal rafforzamento del piano Juncker – affinché l’Europa torni a essere vettore di sviluppo: uno sviluppo nuovo e sostenibile”.