Conto alla rovescia per l’adozione nei condomini dei nuovi sistemi di contabilizzazione del calore. Il prossimo 31 dicembre scade infatti il termine imposto dal dlgs n. 102/2014 e i condomini inadempienti rischiano pesanti sanzioni pecuniarie. Vademecum di ItaliaOggi Sette per capire meglio in cosa consiste la termoregolazione e contabilizzazione del calore e cosa occorre fare per essere a norma: dalla legislazione in materia di termoregolazione e contabilizzazione del calore alle responsabilità di condomini e amministratore passando per soggetti interessati, progetto e modalità di attuazione dell’intervento, psico-cultura e gestione della contabilizzazione, riparto delle spese e sanzioni.
Si calcola che nelle maggiori città italiane il 17% delle famiglie risieda in edifici costruiti prima del 1950, mentre il 60% di esse viva in immobili costruiti tra il 1950 e il 1989. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta quindi di edifici che presentano un costo energetico eccessivo e per molti versi ingiustificato. Di qui i numerosi interventi normativi introdotti dal legislatore a partire dagli anni ’90 e, da ultimo, imposti a livello comunitario.
Catapano Giuseppe notizie
Giuseppe Catapano: Camusso critica la Manovra. Bilancio, non c’è un piano per il Paese
Una legge “in linea con il passato, mentre serviva un deciso cambio di passo”, che continua a distribuire “soldi a pioggia alle imprese”, ma che “manca di un progetto Paese”, e che non risolve i problemi dell’occupazione giovanile. Che stimola “il comportamento dei singoli”. “Stiamo solo parlando delle slide di Matteo Renzi, il testo della legge di bilancio ancora non c’è e in queste cose anche una virgola può cambiare tutto”. Lo afferma in una intervista con il Il Corriere della Sera il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso che aggiunge: “Se ci sono poche risorse bisogna usarle al meglio, e non disperderle. Questa legge, invece, è la somma di tanti piccoli interventi. E manca proprio un piano strategico. Facciamo, facciamo, dice Renzi, ma siamo sempre lì”. Quanto al capitolo previdenza “A differenza del passato – aggiunge la Camusso – non si sono tolte risorse e si danno alcune risposte ai lavoratori precoci, a chi fa mestieri usuranti, e ai pensionati. Ma non ci piace la scelta di trasformare l’Ape social, che doveva servire per affrontare le difficolta’ del lavoro discontinuo, in uno strumento selettivo”. Circa i fondi per il rinnovo dei contratti pubblici “Qui non ci siamo proprio. Se dentro agli 1,9 miliardi delle slide ci sono i 300 milioni dell’anno scorso, i 900 di cui parla il ministro Alfano per gli 80 euro alle forze dell’ordine, la ricostruzione delle carriere e le assunzioni annunciate, di quanto stiamo parlando? Non certo quello che serve per riaprire concretamente i rinnovi bloccati da otto anni. Ben vengano le nuove assunzioni – prosegue la leader della Cgil – ma ci sono molte domande da farsi. La stabilizzazione dei precari resta un problema: 7 mila tra medici e infermieri, sono molto pochi rispetto alle necessità. E la scuola e l’Universita’? Le regole sul turn-over restano? In ogni caso non c’è quel cambio di passo che serviva. Si sono create moltissime aspettative che rischiano di essere deluse. E ciò non aiuta a migliorare il clima di fiducia”. Quanto agli interventi a favore delle imprese per la Camusso “E’ il terzo anno che Renzi dice alle imprese: adesso tocca a voi. Si continua a pensare che dandogli risorse a pioggia si stimoli lo sviluppo. Ma non hanno alcun vincolo”. “Senza vincoli anche una misura giusta come il superammortamento rischia di essere inutile. Gli imprenditori l’hanno usato per rifarsi la macchina, non per investire. Gli investimenti privati negli ultimi due anni sono scesi. Non vorrei che adesso si rifacessero il tablet. Anche la riduzione dell’Ires non necessariamente produce investimenti. Abbiamo la disoccupazione giovanile al 38%, non risolviamo il problema, e quello del Sud, dando soldi a pioggia”. Per il tema decontribuzione per i nuovi assunti “Anche qui non ci sono vincoli. Abbiamo speso 18 miliardi per occupare poco più di 500 mila persone, e di questi pochissimi giovani”. E anche le risorse stanziate, i 12 miliardi di investimenti pubblici annunciati per un triennio non sarebbero sufficienti secondo il segretario generale della Cgil che dice: “E’ un inizio. Ne servirebbero di più. Si tratta più che di investimenti diretti, di bonus. La verità è che manca un progetto per il Paese. Si provano a stimolare i comportamenti dei singoli, ma non c’è un’idea. Su Casa Italia, ad esempio, non si può affrontare il dissesto idrogeologico e la messa in sicurezza sismica senza un piano di investimenti pubblici.Questa logica rende poco credibile l’effetto leva degli incentivi”. Che anche sulla rottamazione delle cartelle Equitalia afferma: “E’ un messaggio controproducente. Le procedure di riscossione sono troppo onerose? Bastava intervenire li’. Perche’ far sparire Equitalia? Abbiamo 3,7 milioni di lavoratori in nero, quasi 200 miliardi di sommerso, servirebbe rigore, e invece il governo che dice? Dateci un po’ di soldi e saremo meno cattivi con voi”. Più luci, invece, sul finanziamento della sanità. “Formalmente si rispetta l’accordo della Conferenza Stato-Regioni. Ma bisognerà vedere dove effettivamente saranno impiegate le risorse. Se nei 113 miliardi ci sono anche i soldi per i contratti e le nuove assunzioni, è evidente che non bastano. Abbiamo 11 milioni di italiani che non si curano più perché non hanno i soldi, il Paese invecchia. I fondi andrebbero adeguati ai bisogni”.
Giuseppe Catapano: Economia, politica e finanza, gli appuntamenti della settimana
Questi gli appuntamenti economici, finanziari e politici più rilevanti della settimana:
Martedì 18 ottobre
Verona. Presso l’Aula Magna dell’Università di Verona consegna dei premi OMI alla Monografia d’Impresa 2016, assegnato quest’anno alle Distillerie Branca. Alle premiazioni seguira’ la tavola rotonda ‘Storie di Seta, Carta, Sogni, Fernet e di un Pesciolino in Scatola’, dedicata al racconto d’impresa, in cui interverranno Niccolò Branca di Romanico, Presidente e a.d. del Gruppo Branca, Edoardo Scioscia, socio fondatore del gruppo Libraccio, Irene Rizzoli, a.d. di Delicius Rizzoli, oltre a Nicolò Favaretto Rubelli, a.d. delle seterie Rubelli.
Milano. 09h00 La collaborazione fra tecnologia e diritto nello sviluppo delle applicazioni civili dei droni. Presso Campus Bovisa, Politecnico di Milano, Aula F.lli Castiglioni, Via Candiani 72.
Milano. 10h00 Conferenza stampa Crowdfunding Baladin ‘Da grandi sogni nascono grandi idee ma solo gli innovatori le rendono OPEN!’. Via Solferino 56
Milano. 10h00 Forum AschifarmaA 2016: ‘Chimica farmaceutica: qualita’, sicurezza e ambiente per uno sviluppo sostenibile’.
Partecipano ai lavori Luca Pani, d.g. di AIFA; Marcella Marletta, d.g. dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico Ministero della Salute; Francesco De Santis, Vice Presidente Farmindustria; Alberto Giraudi, Vice Presidente Assogenerici; Regan Shea, Senior Vice President Chemical and Biological Operations Gilead; Paolo Bonaretti, Consigliere Ministro Ministero Sviluppo Economico; Gian Mario Baccalini – Presidente Aschimfarma. Hotel Principe di Savoia, Piazza della Repubblica 17
Milano. 11h00 EICMA – Esposizione Mondiale del Motociclismo: conferenza Stampa di presentazione della sua 74esima edizione. Presso il Circolo della Stampa, Sala Tobagi, Corso Venezia 48
Roma. 14h00 Commissione Lavori Pubblici Senato – Audizione dei vertici di NTV sugli abbonamenti e sullo stato dei collegamenti ferroviari ad alta velocita’.
Milano. 15h00 Convegno ‘Stati Generali delle Pensioni. Longevity, fluttuazioni macroeconomiche e previdenza’ organizzato da Universita’ Bocconi e Deutsche Bank. Partecipano, tra gli altri Riccardo Barbieri, chief economist, Ministero dell’Economia e delle Finanze; Tito Boeri, presidente, Inps; Maria Cannata, direttore, Dipartimento del debito pubblico; Dario Focarelli, direttore generale, ANIA; Tommaso Nannicini, sottosegretario di stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Aula Deutsche Bank AS02, Universita’ Bocconi, via Roentgen 1
Milano. 16h15 Terza edizione del Premio Eccellenze d’Impresa promosso da GEA-Consulenti di Direzione e Harvard Business Review. Nell’ambito della cerimonia di consegna del premio si terra’, inoltre, la tavola rotonda Internazionalizzazione 4.0: le nuove piattaforme per il Made in Italy nel mondo con la partecipazione di Marco Fortis, Gabriele Galateri, Patrizia Grieco, Andrea Guerra, Raffaele Jerusalmi e Cristina Scocchia. Presso Palazzo Mezzanotte
Roma. 17h00 L’ultimo miglio: scelte logistiche per lo sviluppo dell’area metropolitana di Roma nel Lazio. I Manager per il futuro della regione. Auditorium Federmanager, Via Ravenna 14
Roma. 17h30 Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio – Giornata europea contro la tratta degli esseri umani (diretta webtv). Intervengono: presidente della Camera Laura Boldrini, Vice Presidente della Camera, Marina Sereni, Maria Elena Boschi, Ministra per le Riforme costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, con delega alle pari opportunita’. Seguiranno gli interventi di Cristina Lodi
Mercoledì 19 ottobre
Ravenna. Quarta tappa del road-show nazionale ‘H2O’ su trattamento e depurazione dell’acqua. L’evento, organizzato da BolognaFiere in collaborazione con il Laboratorio Utilities & Enti Locali (LUEL), affrontera’ i vari aspetti relativi alla gestione delle risorse idriche, dalla regolazione tariffaria fino ai servizi di fognatura e di depurazione, offrendo un confronto diretto tra istituzioni, enti locali, universita’, gestori, aziende e consumatori. Presso Palazzo Rasponi dalle Teste (piazza Kennedy 12)
Cuneo. Roadshow per l’Internazionalizzazione: le aziende raccontano la propria esperienza ‘Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri’. Presso il Centro Incontri della Provincia
Milano. 09h00 Presso la sede di Unione Confcommercio Milano in Corso Venezia 47 evento dal titolo ‘#Reputazione360. L’asset intangibile piu’ importante dell’azienda: come creare, gestire, evitare danni alla reputazione’.
Roma. 09h00 UTILITALIA Promuove il convegno: Le Utility per la crescita sostenibile: responsabilita’ sociale d’impresa e nuovi obiettivi di sostenibilita’ (CNEL – Aula Parlamentino Viale David Lubin, 2) con Paola Muraro Assessore alla Sostenibilita’ ambientale di Roma Capitale; Filippo Bocchi Direttore Csr di Hera; Luca Valerio Camerano AD di A2A; Alberto Irace AD di Acea; Ettore Rocchi Vice presidente di Iren
Milano 10h00 Comitato Esecutivo Abi. Partecipera’ il Presidente della commissione per i problemi economici e monetari Roberto Gualtieri. Via Olona 2
Roma. 10h30 Presentazione del 12° Rapporto Annuale Federculture 2016 Impresa cultura. Creativita’ Partecipazione Competitivita’. Interviene Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attivita’ Culturali e del Turismo.
Auditorium Fondazione MAXXI, via Guido Reni 4a
Bergamo. 10h30 Ryanair: cerimonia di inaugurazione dell’hangar di manutenzione Ryanair all’Aeroporto di Milano Bergamo alla presenza di Michael O’Leary, CEO Ryanair e Miro Radici, presidente SACBO.
Milano. 11h00 Conferenza stampa di presentazione FieraCavalli 2016.
Hotel Baglioni, Via Senato 5
Roma. 11h15 Presso la Farnesina convegno dal titolo ‘La microfinanza per lo sviluppo dei popoli’ organizzato Banca Popolare Etica in collaborazione con la Direzione Generale della Cooperazione Internazionale (DGCS) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Al Convegno, introdotto dal Presidente della Banca Popolare Etica, Ugo Biggeri, e dal Direttore Generale della Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Ambasciatore Pietro Sebastiani, interverranno tra gli altri il Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Laura Frigenti, il Direttore del Business Development di Cassa Depositi e Prestiti, Bernardo Bini Smaghi e il Direttore dello Sviluppo Sostenibile alla Commissione U.E., Roberto Ridolfi.
Milano. 17h00 Lo studio legale Hogan Lovells e l’associazione Parks – Liberi e Uguali organizzano un forum di discussione per HR Manager, In-house Counsel, CSR Manager e Diversity Manager dal titolo ‘ L’inclusione delle persone LGBT nel mondo del lavoro – Obblighi, valore e opportunita’. Cosa deve fare il datore di lavoro in seguito all’approvazione della Legge Cirinna’?’. Hotel Palazzo Parigi, Corso di Porta Nuova 1
Roma. 17h00 Palazzo delle Esposizioni – evento organizzato dall’Agenzia Spaziale italiana ‘Italy goes to Mars’. Con Roberto Battiston dell’Asi, Mauro Moretti di Leonardo e Donato Amoroso di Thales Alenia Space Italia
Giovedì 20 ottobre
Verona. V Forum Euroasiatico: due giorni per parlare di geopolitica, mercato energetico in prospettiva al 2020, economia, finanza e nuovi modelli di cooperazione nella crisi globale, agroindustria, innovazione e infrastrutture. Presso il Palazzo della Gran Guardia.
Milano. 09h30 Osservatorio Altagamma 2016. Parallelamente alla presentazione degli studi di Fondazione Altagamma, Bain & Company e Global Blue, diversi ospiti analizzeranno la situazione dell’industria e del mercato di alta gamma: Vittorio Ogliengo (UniCredit) e Raffaele Jerusalmi (Borsa Italiana) dal punto di vista del contesto economico-finanziario, Nerio Alessandri (Technogym) e Dario Rinero (Poltrona Frau) dalla prospettiva del Design, Carlo Alberto Beretta (Kering) e Paolo Riva (Diane von Furstenberg) dalla prospettiva della Moda. A Brunello Cucinelli sara’ riservato il key note speech.
Presso Unicredit Pavillion, Piazza Gae Aulenti 10
Milano. 10h30 In occasione dei tre anni dal lancio del Miraboud – Global Strategic Bond Fund, Andrew Lake, Head of Fixed Income di Mirabaud AM incontra la stampa. Presso il Four Season’s Hotel, Via Gesu’ 6/8
Milano. 10h45 Conferenza Stampa di Lombard Odier per presentare la nuova struttura italiana di Private Banking. Presso il Park Hyatt Hotel, via Tommaso Grossi 1
Roma. 14h30 Commissione Finanze Senato – Audizione del Presidente della Commissione d’inchiesta del Consiglio regionale della Toscana in merito alla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e alla Banca Monte dei Paschi di Siena
Roma. 15h00 Commissioni congiunte di Senato e Camera – sala Mappamondo (Camera) audizione del Commissario europeo per l’Unione della sicurezza, Julian King, sulle iniziative adottate dalla Commissione europea in materia di lotta al terrorismo e sicurezza
Venerdì 21 ottobre
Roma. 09h00 Conferenza Internazionale organizzata da Aspen Initiative for Europe, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, WE – Women Empower the World e OCSE dal titolo ‘Why women matter. Promoting gender balance in public life and economic strategies’.
La conferenza si chiude con interventi del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni e del Ministro per le Riforme Istituzionali Maria Elena Boschi. Partecipano tra gli altri Gabriela Ramos, OECD Chief of Staff and Sherpa to the G20, Paris; Enrico Giovannini, Professor of Economic Statistics, Tor Vergata University; Marta Dassu’, Executive President WE-Women Empower the World; Linda Lanzillotta, Vice President of the Italian Senate; Paola Severino Di Benedetto, Rector LUISS ‘Guido Carli’ University; Monica Maggioni, President, RAI; Emma Bonino, President, WE-Women Empower the World; Kristalina Georgieva, Vice President, European Commission; Maria Patrizia Grieco, Chairman, Enel; Emma Marcegaglia, President, BusinessEurope; Chairman, Eni; Samia Nkrumah, President of the Convention People’s Party, Accra; Catherine Colonna, French Ambassador to Italy; Suzanne Wasun-Reiner, German Ambassador to Italy; Sandra Mori, President, Valore D; General Counsel Europe, Coca Cola Company;Stefano Scarpetta, Director for Employment, Labor and Social Affairs, OECD. Presso la Farnesina
Roma. 09h30 Il sovraindebitamento, i professionisti e i consumatori (Sede di Rappresentanza del Banco Popolare – Palazzo Altieri – Piazza del Gesu’ 49). Al convegno interverranno, fra gli altri, Matteo Farina, Servizio Sviluppo e Alleanze Banco Popolare, Marco Recchi, Vice Presidente ConfAssociazioni e Konsumer, Ornella Amedeo, Adr Nova Jus, Nunzio Costa, Presidente ACAP, Fabrizio Premuti, Presidente Konsumer, Francesca Scoppetta, Osservatorio ProdeItalia, Daniela De Luca, Adr Nova Jus, Gianluca D’Ascenzo, Vice Presidente Codacons. E’ in attesa di conferma l’intervento di Cosimo Maria Ferri, Sottosegretario Ministero della Giustizia.
Capri. 14h00 31° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria dal titolo ‘FORTI Progetti, non Poteri’. In apertura dei lavori, interviene il Presidente Marco Gay per presentare le Tesi dei Giovani Imprenditori. Presenti anche molti esponenti del mondo economico e politico: Stefania Giannini Ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Giuliano Poletti Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maria Elena Boschi Ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, Carlo Calenda Ministro dello Sviluppo Economico; Luigi Di Maio vicepresidente Camera dei Deputati; i tre segretari generali Carmelo Barbagallo UIL, Susanna Camusso CGIL, Annamaria Furlan CISL; Tito Boeri presidente INPS. Chiude i lavori il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. presso il Grand Hotel Quisisana. Termina sabato.
Giuseppe Catapano: Poletti, bonus alle imprese del Sud per giovani e disoccupati
Un bonus per agevolare l’assunzione di giovani stagisti ed uno per spingere l’occupazione nel Mezzogiorno a favore di under 25 e disoccupati di lunga durata. Su tutto ciò è al lavoro il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. Non ci sono soltanto le pensioni, dagli aumenti alle pensioni più basse all’allargamento della “no tax area”, al varo dell’anticipo pensionistico, “sulle quali – spiega in una intervista con La Stampa– coi sindacati si è fatto davvero un buon lavoro”, ma c’è anche la modifica degli incentivi a favore delle assunzioni, anticamera di un taglio strutturale del cuneo fiscale atteso nel 2018. Circa il bonus lavoro “Abbiano due tipi di interventi. Dentro alla legge di bilancio – spiega Poletti – prevediamo di introdurre un bonus per quei datori di lavoro che assumono i giovani che hanno fatto stages o tirocini formativi nell’azienda, insomma strumenti di formazione che vengono prolungati con una assunzione a tempo indeterminato. La previsione è di tornare al contributo pieno di 8.060 euro all’anno che sarà corrisposto per tre anni. L’altro intervento, che pero’ non sta nella legge di bilancio ma attinge 530 milioni dai fondi europei destinati alla coesione, introduce un incentivo alle assunzioni in tutte le regioni del Sud. Vale per un anno, sino ad un massimo di 8.060 euro a lavoratore e servirà a favorire l’assunzione di giovani sino a 25 anni e lavoratori che hanno perso un lavoro da almeno 6 mesi, in questo caso senza vincoli d’eta’”. Quanto alla misura, prevista per un solo anno per il Sud “Perché – aggiunge – completato questo triennio di decontribuzione dal 2018, quando si affrontera’ la questione fiscale mettendo in cantiere la riforma dell’Irpef, si deve ragionare su un taglio strutturale del cuneo previdenziale e contributivo. Perche’ occorre fare in modo che il lavoro stabile costi stabilmente di meno del lavoro precario. Un passo importante e’ gia’ stato fatto tagliando l’Irap ora l’opera va solo completata “. Circa il capitolo pensioni e alle risorse stanziate “la rifinitura finale dei conti ha portato a questo esito certamente positivo. Alla fine anche la manovra nel suo complesso è cresciuta e abbiamo ottenuto delle risorse in piu’. Del resto questa è una delle scelte forti di questa legge di bilancio non meno importante degli incentivi a favore degli investimenti”. Quanto, invece, al reddito per accedere all’Ape social “Andava costruito un punto di equilibrio rispetto alle risorse che avevamo a disposizione tenendo presente tre parametri: il tetto dell’intervento pubblico, gli anni di contributi e le categorie di lavoratori interessati. Sono tre elementi che definiscono la platea e che devono stare assieme. E ne eravamo tutti consapevoli”. Sulle critiche della Cgil “già nel verbale d’intesa si faceva riferimento ad una ‘soglia minima’. E poi se per i lavori usuranti la legge prevede 35 anni di contributi minimi per andare in pensione coi requisiti pre-Fornero a chi fa lavori gravosi non se ne possono chiedere di meno. Per una questione di equilibrio”. Per i lavori usuranti “Non cambiano le professioni individuate dalla legge – prosegue il ministro – ma vengono tolti una serie di picchetti e di requisiti che ne hanno fortemente limitato l’utilizzabilita’ e che spostavano in avanti anche di 12-18 anni la loro pensione anticipata”. Quanto al tema esodati “Per loro prevediamo un’ottava salvaguardia: che credo sia l’ultima, visto che a seconda delle categorie e’ stata allungata di 12, 24, 36 mesi in modo tale da maturare i requisiti senza escludere più nessuno”. “Il governo con questa manovra ha due obiettivi: spingere gli investimenti pubblici e privati e rilanciare i consumi interni. E in questa chiave anche le politiche sociali, su cui tanto stiamo investendo innanzitutto per una questione di equità, sono utili perché rafforzano il clima di fiducia”.
Giuseppe Catapano: In Italia il tax gap vale quasi 109 mld l’anno. L’Iva è l’imposta più evasa
E’ l’Iva l’imposta più evasa in Italia: il ‘tax gap’ oscilla in un intervallo tra i 37,4 miliardi (2010) e 40,5 miliardi (2012). Nel 2014 (ultimo dato disponibile) l’ammontare del gap Iva è di circa 40,2 miliardi, in lieve crescita rispetto all’anno precedente (39,2 miliardi), il 2,5% del Pil.
E’ quanto emerge dalla relazione sull’evasione fiscale e l’economia sommersa allegata alla Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza e predisposta dalla Commissione istituita con decreto del ministro dell’Economia, presieduta da Enrico Giovannini e composta dai rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, centrali e locali, nonche’ da soggetti provenienti dal mondo accademico e istituzionale.
L’indicatore di compliance che misura la propensione a non versare l’imposta oscilla tra il 28,4% (2010) e il 29,9% (2012). Nel 2014, il rapporto tra gap e imposta potenziale è circa il 29,7%. Rispetto all’imposta potenziale, quindi, il gap complessivo dell’Iva cresce a partire dal 2011 e rimane poi sostanzialmente costante nel triennio successivo.
Ammontano a 88,1 miliardi, oltre tre volte l’entità della manovra (27 mld) varata dal governo, le entrate sottratte al bilancio pubblico nella media del periodo 2010-2014. Questa la stima complessiva del gap Irpef da lavoro autonomo e da impresa, Ires, Iva e Irap, contenuta nella Relazione sull’evasione fiscale e sull’economia sommersa.
“Nella media del periodo 2010-2014 – si legge nella relazione – il gap complessivo ammonta a 88,1 miliardi di euro, di questi 12,4 sono ascrivibili alla componente dovuta ad omessi versamenti ed errori nel compilare la dichiarazioni.
Pertanto, il gap derivante dal completo occultamento delle base imponibile e/o dell’imposta ammonta a 75,7 miliardi di euro”.
La Relazione considera il ‘tax gap’ come il divario tra le imposte effettivamente versate e le imposte che i contribuenti avrebbero dovuto versare in un regime di perfetto adempimento agli obblighi tributari previsti a legislazione vigente, come una ‘proxy’ dell’evasione fiscale.
Nel complesso, in media, per gli anni 2012 e 2013 si osserva un gap pari a 108,7 miliardi di euro, di cui 98,3 miliardi di mancate entrate tributarie e 10,4 miliardi di mancate entrate contributive. Dal 2012 al 2013 l’incremento delle mancate entrate tributarie risulta pari a 2,5 miliardi di euro, mentre la dinamica del gap riguardante le entrate contributive registra una leggera flessione (circa 280 milioni di euro). Solo per gli anni d’imposta 2012 e 2013 viene misurato il tax gap per tutte le principali imposte considerate e risulta pari in media a 98,3 miliardi di euro annui. Nel dettaglio, il tax gap Irpef da lavoro autonomo e da impresa, Ires, Iva e Irap ammonta a 89,8 miliardi di euro nella media del periodo 2012-2013. A questa stima occorre aggiungere i circa 3,9 miliardi di euro dell’Irpef per il lavoro dipendente irregolare e i circa 4,6 miliardi di euro dell’Imu per gli immobili diversi dall’abitazione principale. In media risulta un ammontare di entrate contributive evase pari a 10,4 miliardi di euro, di cui 8 miliardi circa a carico dei datori di lavoro e 2,4 miliardi a carico dei lavoratori dipendenti.
Nella relazione si analizza anche la media della propensione al ‘gap’, che negli anni 2010-2014 e’ risultata pari al 34,2%, di cui 29,4% ascrivibile all’occultamento di base e imposta e il 4,8% dovuta ai mancati versamenti ed errori.
Giuseppe Catapano: Una manovra da 27 miliardi
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019. La manovra vale 27 miliardi. Ecco il testo del comunicato stampa ufficiale.
La manovra si compone del disegno di legge di Bilancio e di un decreto legge che contiene misure aventi carattere di particolare urgenza, tra le quali l’avvio del processo di chiusura di Equitalia.
Di seguito, i punti qualificanti del provvedimento:
COMPETITIVITA’: la manovra prevede prima di tutto misure di sostegno alla competitività e di stimolo agli investimenti secondo la strategia “Industria 4.0” con un effeto di mobilitazione di risorse di 20 miliardi. Tra gli strumenti, la proroga del super-ammortamento del 140% sull’acquisto di beni strumentali e l’iperammortamento, ovvero una maggiorazione dell’ammortamento al 250% sull’acquisto di beni strumentali e immateriali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa. E ancora, 1 miliardo al Fondo di Garanzia per le PMI che significa fino a 25 miliardi di credito per le piccole e medie imprese e la proroga della cosiddetta “Nuova Sabatini”, nonché misure di sostegno alle start-up innovative. Infine, è previsto un rafforzamento della detassazione dei premi di produttività.
TASSE: si conferma la riduzione dell’Ires già disposta nella Legge di Stabilità del 2016 e la progressiva riduzione del carico fiscale. Grazie alla disattivazione della clausola di salvaguardia prevista in precedenti leggi di stabilità, si evitano aumenti per circa 15 miliardi di euro di Iva e accise. Per il triennio 2017-2019 viene abolita la cosiddetta “Irpef agricola”: i redditi dominicali e agricoli non concorrono cioè alla base imponibile Irpef di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. E per gli agricoltori under 40 è prevista la decontribuzione. Inoltre, il reddito d’impresa degli imprenditori persone fisiche viene assoggettato all’aliquota Iri del 24%, la stessa dell’Ires, anziché essere ricompreso nel reddito complessivo ed essere sottoposto alla progressività dell’Irpef: in questo modo l’imposta scenderà significativamente. La manovra prevede anche interventi a favore delle Partite Iva.
PENSIONI: sette miliardi in tre anni a sostegno delle pensioni più basse, con l’introduzione della quattordicesima e la possibilità di andare in pensione prima. Aumenta la no tax area per i pensionati anche di età non superiore a 75 anni. L’Anticipo pensionistico (APE) spetta ai lavoratori che abbiano almeno 63 anni e sono a 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia. Potranno accedere all’APE sociale i lavoratori che abbiano almeno 30 anni di contributi se disoccupati, invalidi o con di parenti 1° grado con disabilità grave oppure per chi avrà raggiunto i 36 anni di contributi facendo dei lavori cosiddetti “pesanti”. Queste categorie di lavoratori potranno andare in pensione fino a tre anni prima senza nessun onere fino a 1.500 euro lordi di pensione. Potranno accedere all’APE volontaria i lavoratori che avranno 20 anni di contributi versati, in questo caso la rata di restituzione del prestito andrà di media dal 4,6% al 4,7%. L’APE aziendale ha gli stessi meccanismi di funzionamento di quella volontaria, ma le rate di restituzione del prestito saranno a carico dell’azienda. Tutti gli iscritti presso due o più forme di assicurazione obbligatoria avranno diritto al cumulo gratuito dei contributi ai fini della pensione anticipata e di vecchiaia.
SANITA’: si conferma il finanziamento al Servizio sanitario nazionale e vengono introdotte finalizzazioni per cure avanzate (farmaci oncologici, per l’epatite C etc) e per la stabilizzazione di giovani medici e infermieri. 113 miliardi (2 in più del 2015).
SOCIALE: sono previste misure a sostegno della povertà. Dal 2018, con risparmi “istituzionali”, ci saranno 500 milioni di aumento del Fondo per la lotta alla povertà. Da subito, 50 milioni al Fondo dedicato alla non autosufficienza. Alle politiche per la famiglia vanno 600 milioni.
PARI OPPORTUNITA’: 60 i milioni destinati al piano antitratta, a quello contro la violenza alle donne e a sostegno dell’impresa femminile.
TERREMOTO: 4,5 i miliardi che vanno alla ricostruzione di Accumoli, Amatrice, Arquata e degli altri territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016.
INCENTIVI: 3 miliardi in tre anni per bonus dedicati alle ristrutturazioni edilizie (anche per condomini e alberghi), per il contrasto al dissesto idrogeologico e per l’edilizia scolastica. Previsto il potenziamento di quelli per la riqualificazione energetica e per gli adeguamenti antisismici.
INVESTIMENTI: 12 miliardi aggiuntivi in tre anni per gli investimenti pubblici dalle infrastrutture all’ambiente e alle attività produttive, a partire dall’attuazione del Masterplan per il Mezzogiorno.
PERIFERIE: 2,1 miliardi finalizzati al recupero delle periferie (120 i progetti presentati al bando periferie).
PUBBLICO IMPIEGO: 1,9 i miliardi impegnati per il rinnovo dei contratti nella pubblica amministrazione, per le retribuzioni di forze armate, dei corpi di polizia e per nuove assunzioni.
SCUOLA E UNIVERSITA’: oltre 800 milioni per il sostegno agli studenti, al diritto allo studio e il rafforzamento della Buona Scuola.
ENTI TERRITORIALI: 3 miliardi a supporto dei bilanci di Regioni, Comuni, Enti territoriali.
Catapano Giuseppe: Da M5S ultimatum all’Anci, ma no uscita fino a gennaio. Fassino: bene così
Resteranno, ma ‘a tempo’ nell’Associazione nazionale dei comuni italiani, i sindaci del Movimento 5 Stelle. E’ quanto si è deciso, a quanto si apprende, nel corso di un incontro a Montecitorio con il responsabile Enti locali del Movimento, Luigi Di Maio. A gennaio, sempre secondo le stesse fonti, sarà invece fatto un ‘tagliando’ all’associazione che riunisce 7.318 Comuni italiani con l’obiettivo di rappresentarne e tutelarne gli interessi: se ci saranno altri tagli ai servizi essenziali erogati ai cittadini tramite i Comuni e se non si colpiranno, aggredendole, le sacche di spreco anche interne all’associazione, il Movimento è pronto a lasciare, all’inizio del nuovo anno, in blocco. “Abbiamo deciso di darci una scadenza a gennaio”, ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, al termine della riunione dei primi cittadini a 5 Stelle, che si sono interrogati sulla posizione da tenere con l’associazione a cui aderiscono 1.378 Comuni d’Italia. “Il livello dei servizi ai cittadini e’ per noi fondamentale – ha sottolineato Raggi – se per quella data l’Anci non avrà’ assunto una posizione forte, eventualmente valuteremo anche da parte nostra una altrettanto posizione forte”. Come quella di uscire dall’associazione. Positivo il commento del presidente dell’Anci, Piero Fassino, sulla decisione dei sindaci pentastellati di partecipare comunque all’assemblea nazionale che si terrà mercoledì a Bari: “E’ positivo che i Sindaci 5 Stelle abbiano deciso di confermare la presenza in Anci e di partecipare all’Assemblea Nazionale che si aprirà a Bari dopodomani. L’unità dell’Anci è infatti condizione indispensabile per la sua forza e la capacità negoziale. In questi mesi di esame della Legge di Stabilità i sindaci M5S potranno così contribuire attivamente all’impegno dell’Anci per ottenere significativi risultati, avendo maggiori elementi per valutare il loro ruolo nell’Associazione”, osserva.
Catapano Giuseppe: Lupi, pronta la proposta di legge elettorale targata Area popolare
Il presidente del Consiglio conferma, come Area popolare richiede da tempo, l’apertura di un confronto sulla legge elettorale dicendosi disposto a mettere in discussione il ballottaggio, a parlare di premio alla coalizione invece che alla lista, di liste bloccate e di preferenze. La legge elettorale non e’ un problema interno al Partito democratico tra maggioranza renziana e minoranza. Area popolare presenterà in settimana la sua proposta di legge, gà’ nota nelle sue linee principali”. Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare, commentando quanto emerso dalla Direzione del Pd, tutt’ora in corso. “Accogliamo con favore le parole del presidente del Consiglio Renzi sui tempi certi della calendarizzazione di questa discussione. E’ abbastanza ovvio che vada fatta subito dopo il referendum – osserva Lupi – prima il parlamento sarà impegnato nella sessione di bilancio, così come è ovvio, essendosi la camera dei deputati già impegnata su una nostra mozione in merito, che sin d’ora la conferenza dei capigruppo può calendarizzare per il mese di dicembre l’incardinamento della discussione sulla legge elettorale dandole tempi certi”, conclude.
Catapano Giuseppe: Il volere del figlio vince tutto
La volontà del figlio adolescente «trascurato» dal padre giustifica l’interruzione degli incontri con il genitore. Con la sentenza n. 2010 depositata il 7 ottobre 2016, la Corte di cassazione consolida l’orientamento da tempo prevalente sia in campo internazionale che nazionale, che pone la volontà del minore al centro delle decisioni relative ai conflitti genitoriali in ordine all’affidamento dei figli.
Nel caso oggetto della sentenza in esame, protagonista della controversia tra i genitori è una figlia di 15 anni.
Il padre, infatti, ha lamentato sia avanti la Corte d’appello sia nel proprio ricorso per Cassazione, di esser stato ostacolato dalla madre nella relazione e nei rapporto con la propria figlia e di non avere i servizi, sociali, incaricati dal tribunale di gestire la situazione e favorire gli incontri tra il padre e la minore, di non avere monitorato né fatto nulla in tal senso, tanto da favorire l’opera di induzione alla negazione della figura paterna nella minore da parte della madre, responsabile di avere provocato l’interruzione degli incontri in ambiente neutrale e degli incontri psicologici di sostegno che già erano stati disposti dal Tribunale in sede di separazione.
Osserva, invece, la Cassazione, confermando la decisione della Corte d’appello, che la valutazione della questione va incentrata sulla volontà della figlia, ormai quindicenne, che aveva espresso una posizione chiara ed adeguatamente argomentata circa la sua indisponibilità attuale a partecipare a un progetto di riavvicinamento con il padre.
Catapano Giuseppe: Avvocati, più tutele e nuova rappresentanza
Corsia privilegiata per l’equo compenso degli avvocati contro i contratti capestro di banche e assicurazioni, innalzamento delle tutele per le donne avvocato, coinvolgimento della categoria forense nella costruzione delle leggi dello stato. Sono alcuni degli interventi annunciati dal ministro della giustizia, Andrea Orlando, intervenuto sabato scorso alla giornata conclusiva del XXXIII Congresso nazionale forense di Rimini, dove è nato l’Organismo congressuale forense in sostituzione dell’Oua (si veda ItaliaOggi dell’8 ottobre scorso). In particolare, il guardasigilli ha risposto all’appello lanciato dal presidente del Consiglio nazionale forense, Andrea Mascherin, che in apertura del congresso aveva chiesto al ministro che il ddl sull’equo compenso fosse di iniziativa governativa e non parlamentare. La proposta di legge messa a punto dal Cnf, in particolare, prevede, sul fronte contrattuale, la nullità delle clausole che prevedano condizioni contrattuali contrarie all’equo compenso, definendo le tipologie di clausole ritenute abusive. Secondo Orlando, «si è creata una sperequazione e oggi il mercato non è trasparente, creando condizioni inaccettabili di lavoro soprattutto per i giovani». Orlando si è inoltre impegnato per la costruzione, a breve, di un «pacchetto» di tutele per le donne, portando per esempio nuovi palazzi di giustizia dotati di spazi per i bambini. Nel corso dei lavori congressuali sono state approvate inoltre diverse mozioni politiche su temi quali il patrocinio a spese dello stato, la negoziazione e mediazione familiare, la famiglia, l’attività stragiudiziale di recupero crediti e infortunistica stradale di competenza esclusiva degli avvocati, il ddl concorrenza. Sulla nascita dell’Ocf si è espresso il presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano, Remo Danovi.«Il superamento dell’Oua e la nascita del nuovo Organismo previsto dalla legge professionale», spiega, «rappresentavano una tappa doverosa e indifferibile di questo congresso. Milano avrebbe preferito che si fosse tenuto conto di alcune modifiche, forse non sostanziali, che avrebbero però consentito di raggiungere una maggioranza molto più ampia e quindi di conferire maggiore autorevolezza alla nuova rappresentanza».



