Forte scossa sismica nella notte nella zona del ‘cratere’ marchigiano e umbro: magnitudo 4,8 con profondità 8 km. La scossa è stata avvertita all’ 1,35, l’epicentro localizzato dalle strumentazioni Ingv a Pieve Torina, un comune del maceratese già fortemente danneggiato dai terremoti del 26 e del 30 ottobre. La scossa si e’ protratta per molti secondi ed è stata avvertita in tutta l’area, tra cui gli abitati di Muccia, Fiastra, Visso, Ussita, e anche nello Spoletino, dove ha creato panico nella popolazione. Nella zona di Visso e Ussita si segnalano nuovi crolli, quelli di case ed edifici che erano già pericolanti e destinati peraltro alla demolizione. Lo sciame sismico e’ proseguito per tutta la notte con scosse che sono arrivate a magnitudo 3,1. Dalla mezzanotte fra le regioni Marche, Umbria e LazioSono sono state registrate oltre 100 scosse di terremoto con magnitudo non inferiore a 2. La terra ha continuato a tremare con magnitudo 3.2 alle 3,38 e stavolta l’epicentro è stato a Ussita, in provincia di Macerata. Altre scosse sempre di magnitudo superiore a 2 e precisamente di 2.8 e 2,7 sono state registrate a Perugia, Macerata e Arezzo, dopo le cinque del mattino. Scosse anche a in provincia dell’Aquila con magnitudo 2.3 alle 6.18 e a Castelfiorentino, dopo la mezzanotte di magnitudo 2, a una profondita’ di 9 km. Tre le scosse nella notte in Toscana con epicentro nella provincia di Arezzo.