Giuseppe Catapano: La manovra perde pezzi

giucatap681La Manovra 2017 inizia a perdere i primi pezzi. Suona come una piccola bacchettata al governo la richiesta della commissione bilancio della camera di stralciare dal ddl 29 norme «estranee al contenuto proprio della legge» che, con la riforma della contabilità (l. n.163/2016) non può più contenere disposizioni ordinamentali, organizzatorie, deleghe, nonché interventi di natura localistica o microsettoriale. Divieto di cui i tecnici di palazzo Chigi non hanno tenuto conto quando hanno redatto l’art. 74 del ddl (non a caso rubricato «Interventi diversi»), una disposizione omnibus di 35 commi in cui è finito un po’ di tutto. Ora gran parte di quelle norme sono cadute sotto la scure della commissione presieduta da Francesco Boccia. Alcune in quanto essenzialmente ordinamentali e quindi prive di «apprezzabili effetti finanziari». Altre in quanto contengono interventi di carattere localistico e microsettoriale. Vediamole nel dettaglio.

Il primo a saltare è stato il comma 6 dell’art.74, ossia quello che reca disposizioni sulla procedura di amministrazione straordinaria del gruppo Ilva, modificando il termine per il rimborso del finanziamento statale di 300 milioni di euro previsto dal dl 191/2015.

L’art.74 perde anche i commi 11 e 12, che concedono garanzie statali fino a 97 milioni per lo svolgimento della Ryder Cup di golf del 2022, nonché il comma 13, sul Fondo di garanzia per i mutui relativi agli impianti sportivi, e il comma 15 che, al fine di consentire la riorganizzazione delle soprintendenze speciali di Roma e Pompei, proroga il termine per il restyling degli uffici dirigenziali del ministero dei beni culturali.

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