“Noi come Pd nazionale dobbiamo fare di più. Ma preferisco un partito in cui si discute, ma c’è democrazia, a un partito al quale al padre succede il figlio, perché quella si chiama dinastia, non democrazia”. Lo ha detto, riferendosi esplicitamente alla successione di Gianroberto Casaleggio alla guida del Movimento 5 stelle, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, dal palco del circolo Acli di Lambrate a Milano, nel corso di un intervento ieri sera a un evento elettorale del candidato sindaco Giuseppe Sala. “Io sono affezionato alla discussione interna – ha aggiunto Renzi parlando all platea del Pd milanese – criticate quanto vi pare, però, se proprio fosse possibile nell’ultimo mesetto di campagna elettorale, dentro il Pd, per un mesetto non di più, vivere la democrazia interna valorizzando un pochino di più gli aspetti che ci uniscono, che ci sono e sono tanti, e un po’ meno gli aspetti che ci dividono, io dico che schifo schifo a quel simbolino del Pd, che deve prendere un po’ di voti, non farebbe”.