Un tribunale di Oslo ha stabilito che i diritti umani di Anders Behring Breivik sono stati violati in carcere. Breivik è l’autore della strage di Utoya, il 22 luglio del 2011, quando uccise 77 persone. Il tribunale ha sentenziato che sta subendo “trattamenti disumani e degradanti” in quanto viene mantenuto in isolamento totale da circa cinque anni. Come si legge nella dichiarazione del tribunale, la Corte “è giunta alla conclusione che il regime carcerario implica un trattamento disumano di Breivik”.Il tribunale ha invece respinto un’altra richiesta del killer, contrario al controllo della sua corrispondenza, legittimo per la Corte.
Giorno: 21 aprile 2016
Giuseppe Catapano: Bruxelles accusa formalmente Google su Android, impedisce l’accesso al mercato a motori di ricerca rivali
La Commisione Ue accusa formalmente Google su Android. Secondo Bruxelles, il colosso di Mountain View impedisce l’accesso al mercato a motori di ricerca rivali.
L’annuncio dell’apertura di una procedura contro Google per “abuso di posizione dominante” nel mercato della telefonia mobile e servizi internet è arrivato dal commissario europeo per la Concorrenza, Margrethe Verstager, in una conferenza stampa a Bruxelles.
Google, secondo l’antitrust europeo, “costringe gli operatori che usano il sistema operativo Android a preinstallare una serie di sue applicazioni su tablet e smartphone”, e dunque “i produttori degli apparecchi non sono liberi di scegliere” quali applicazione installare. Inoltre, “Google impedisce che i produttori usino programmi analoghi e concorrenti”. Per Vestager c’è poi “evidenza” del fatto che Google “offre incentivi” all’utilizzo delle applicazioni pensate per il sistema operativo Android. La Commissione ha dunque riscontrato un'”infrazione delle norme comunitarie” e ha aperto il contenzioso con la ditta statunitense, che ora avrà la possibilità di rispondere ai dubbi sollevati dall’Antitrust comunitario.
Il commissario Ue per la Concorrenza ha chiarito che l’inchiesta avviata oggi “non è la fine” del contenzioso, ma piuttosto l’inizio, trattandosi dell’avvio di una fase preliminare di inchiesta. Google avrà 12 settimane di tempo per rispondere alle accuse mosse dalla Commissione europea, con la possibilità anche di un’audizione orale. L’indagine avviata si distingue dal caso già aperto contro Google l’anno scorso (aprile 2015), sempre per presunto abuso di posizione dominante. Vestager ha sottolineato che l’attenzione sul colosso statunitense è doverosa visto che “le pratiche di Google sono rilevanti per la mole del traffico internet e perché smartphone e tablet hanno un ruolo e un uso sempre maggiori nella vita di tutti i giorni”, considerando che “circa l’80% degli apparecchi usati in Europa hanno il sistema operativo Android” di Google, dato che Android “è ancora più usato sugli smartphone di basso costo”.
Google all’Ue: Android è un bene per concorrenza e consumatori. “Android è un bene per la concorrenza ed è un bene per i consumatori”. Questa la risposta di Google all’annuncio, da parte dell’Antitrust europeo dell’invio di una comunicazione di addebiti sul sistema operativo per smartphone, per sospetto abuso di posizione dominante. “Android – afferma in una nota Kent Walker, capo dei consulenti legali di Google – ha contribuito allo sviluppo di un ecosistema rilevante e, ancora più importante, sostenibile, basato su un software open source e sull’innovazione aperta. Saremo felici di lavorare con la Commissione Europea per dimostrare che Android è un bene per la concorrenza ed è un bene per i consumatori”.
Giuseppe Catapano: Berlusconi dice sì, Meloni candidato unico del centrodestra a Roma
L’ultima parola l’avrà il comitato di presidenza di Forza Italia. Ma il dado sembra tratto: Silvio Berlusconi avrebbe deciso di appoggiare la candidatura di Giorgia Meloni, mollando così quel Guido Bertolaso al quale appena ieri aveva confermato il suo “incondizionato sostegno”. Il pressing dei big azzurri sembra dunque essere andato a buon fine, anche se l’ex premier non avrebbe ancora sciolto definitivamente la riserva: l’idea di passare attraverso l’organismo decisionale del partito, tuttavia, appare con un modo per evitare che il suo venga letto come un passo indietro ma piuttosto come una scelta corale degli azzurri. Nel pomeriggio Berlusconi avrebbe avuto una serie di telefonate, tra queste anche un colloquio con Francesco Storace il quale, a quanto si apprende, avrebbe spiegato che potrebbe ritirare la sua candidatura se si concretizzasse effettivamente un disegno unitario di tutto il centrodestra. L’incontro tra Berlusconi, Meloni e
il leader della Lega Nord Matteo Salvini si sarebbe dovuto tenere in prima serata, ma per gli impegni anche della presidente Fdi potrebbe slittare più tardi. In ogni caso si sta lavorando per convergere sulla candidatura comune a Roma di Meloni. Il Cavaliere, spiegano fonti azzurre, in queste ore sta ipotizzando il rilancio in modo da far emergere il suo ruolo di collante del centrodestra. La proposta, viene riferito, è quella di compattare la coalizione anche in prospettiva futura. Sul tavolo anche l’idea di una lista unica del centrodestra anche se gli alleati hanno frenato.
Giuseppe Catapano: 730 online rinviato al 23 luglio
La proroga della trasmissione del 730 precompilato al 23 luglio (a condizione che il 7 luglio gli intermediari abbiano inviato l’80% delle dichiarazioni) è già nell’agenda dell’Agenzia delle entrate. Durante una trasmissione radiofonica, Paolo Savini, direttore centrale dei servizi ai contribuenti dell’Agenzia delle entrate alla domanda quando chiuderà l’operazione del 730 precompilato ha risposto: «Sette luglio, ma credo che sia in corso di valutazione la richiesta di proroga al 23 luglio come accaduto lo scorso anno», precisa Savini, che aggiunge, «e può anche essere che questo termine possa essere prorogato al 23 luglio». Mentre per Unico persone fisiche, che quest’anno debutta in un’area dedicata precompilata, la scadenza è quella di Unico tradizionale fissata al 30 settembre.
La richiesta di proroga è stata formalizzata nelle scorse settimane dalla consulta dei Caf (Centri di assistenza fiscale) che ha scritto al ministero dell’economia. Se, come ha anticipato il dirigente dell’Agenzia delle entrate, la richiesta dovesse essere accolta si ripeterà il rinvio dell’anno scorso, con la possibilità estesa anche ai contribuenti che inviano in modalità fai-da-te il 730 precompilato, di trasmettere all’Agenzia fino al 23 luglio la dichiarazione a condizione che al 7 luglio sia stato inviato un monte di modelli pari all’80% del dovuto.
Giuseppe Catapano: 50 litri di acqua gratis per tutti
Un minimo vitale di acqua, gratuito e garantito a tutti, anche in caso di morosità. Fino a un massimo di 50 litri al giorno al persona, dunque, l’acqua sarà gratuita (sarà un successivo dpcm a individuare in concreto il quantitativo minimo «tenendo conto dei valori storici di consumo e di dotazioni pro capite») e i relativi costi saranno scaricati sulla tariffa applicata agli scaglioni più alti di consumo, in modo da garantire al contempo progressività e incentivazione al risparmio delle risorse idriche. La bolletta dell’acqua, poi, sarà più trasparente. Oltre al dettaglio dei consumi, gli utenti potranno conoscere i dati sugli investimenti effettuati dai gestori, sui costi di depurazione sostenuti e anche sulle percentuali medie di perdite idriche nelle reti. Nessun distacco di acqua per chi in base all’Isee versi in una situazione di morosità incolpevole. I comuni, infine, avranno piena libertà di scelta sulle gestioni. Potranno decidere se gestire il servizio idrico in proprio o attraverso società in house o se invece andare a gara. E’ quanto prevede la proposta di legge sulla «tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque» che ha ricevuto ieri il primo via libera dall’aula della camera (243 sì, 129 voti contrari e due astenuti).Non senza polemiche da parte delle opposizioni che hanno apertamente accusato la maggioranza di aver tradito il risultato del referendum del 2011 (l’unico ad aver raggiunto il quorum negli ultimi 15 anni).
Giuseppe Catapano: Bollino Ipasvi per gli infermieri
Per gli infermieri libero professionisti il bollino Ipasvi è pronto a diventare realtà. Lo strumento consentirà, l’accreditamento professionale è certificherà le competenze del professionista sul mercato del lavoro nazionale e comunitario. L’iniziativa è stata presentata nel corso della Giornata nazionale sull’esercizio libero professionale infermieristico che si è svolta nei giorni scorsi a Como. La misura è stata presentata in apertura lavori dalla presidente Ipasvi Barbara Mangiacavalli che, nel corso dell’intervento ha sottolineato come «a breve sarà disponibile un manuale ad hoc, che consentirà agli infermieri libero-professionisti di accreditarsi volontariamente secondo schemi che mettono in risalto le loro capacità e la qualità del servizio offerto ai cittadini». Un vero e proprio «bollino Ipasvi», quindi, in grado di certificare le competenze del professionista sul mercato del lavoro nazionale e comunitario. «Finora, con il vademecum sulla libera professione», ha precisato la Mangiacavalli, «abbiamo gettato le basi e definito le regole: oggi si apre un nuovo percorso, quello dell’accreditamento di eccellenza dell’infermiere libero-professionista. L’ accreditamento professionale», ha proseguito la numero uno di Ipasvi, «esprime il livello di qualità e di eccellenza raggiunto dagli infermieri nel miglioramento continuo della gestione e dell’assistenza, in termini di qualità e sicurezza delle cure e di valorizzazione delle competenze umane e professionali».
Giuseppe Catapano: Cnpadc, bilancio record nel 2015
Più solido che mai il bilancio di Cassa dottori commercialisti. Per il 2015, infatti, l’avanzo corrente ammonta a 565 mln di euro superando il record raggiunto nel 2014 (557 mln di euro). Il patrimonio, inoltre, si attesta intorno ai 6,4 mld di euro, al di sopra delle aspettative dell’ente guidato da Renzo Guffanti. Questi i dati diffusi, ieri, dalla Cnpadc al termine dell’Assemblea tenutasi per l’approvazione del bilancio 2015 e l’assestamento del budget 2016. Nel dettaglio, l’ente ha sottolineato come «la crescita possa risultare ancor più evidente se, dai dati di bilancio sono escluse la manutenzione di fondi di accantonamento e le imposte. Depurato di questi valori», ha fatto sapere la Cassa, «il risultato di gestione cresce fino a poco meno di 693 mln di euro per l’anno 2015». Per quanto riguarda, invece, le riserve previdenziali queste risultano essere pari a 25,4 volte le pensioni di periodo. E, a proposito di pensioni, il loro costo è passato da 242 mln di euro nel 2014 ai 253 mln nel 2015. Aumento a cui ha fatto fronte un innalzamento dei ricavi per contributi che nel 2015 hanno raggiunto quota 746 mln di euro. Buone notizie, poi, anche sul fronte degli iscritti. «Nel corso del 2015», ha precisato l’ente, «gli iscritti sono cresciuti del 3,6% arrivando a 64.921 mentre il numero dei pensionati si è attestato 6.987 unità». L’aliquota media di contribuzione, inoltre, è risultata pari al 12,61%, in aumento rispetto al biennio precedente. «Un incremento», ha commentato il presidente Guffanti, «che evidenzia una crescita della cultura previdenziale degli iscritti, come dimostrano le oltre 70 mila simulazioni del nuovo servizio Pes effettuate tra agosto e dicembre 2015.
Siamo particolarmente soddisfatti per i risulti che hanno evidenziato la bontà delle strategie di investimento e l’efficace politica di impegni attuata dal management. Alla fine del mandato di questo cda in carica dal 2012 al 2016», ha concluso il numero uno della Cassa, «lasciamo alla prossima gestione un bilancio caratterizzato da importanti riforme e risultati più che soddisfacenti che rendono la Cassa dottori commercialisti un punto di riferimento nel panorama degli enti previdenziali privati».
Giuseppe Catapano: Mitsubishi, titolo perde 20% dopo scandalo emissioni
Il titolo della compagnia automobilistica giapponese Mitsubishi Motors affonda del 20% a Tokyo dopo lo scandalo emissioni. Ieri Mitsubishi ha ammesso di aver manipolato i dati dei test sulle emissioni anti-smog di oltre 625 mila auto e si è scusata pubblicamente dell’accaduto. Oggi la polizia ha effettuato un raid negli uffici della compagnia nella città di Nagoya. Lo scandalo ricalca il ‘dieselgate’ di Volkswagen, il clamoroso scandalo sulle false emissioni che ha travolto la compagnia tedesca la quale ha ammesso di aver truccato 11 milioni di veicoli in tutto il mondo. Gia’ ieri il titolo Mitsubishi aveva perso il 15% sull’onda dello scandalo. Il governo giapponese minaccia pesanti sanzioni. “E’ un problema molto serio – dice il portavoce del governo, Yoshihide Suga – danneggia la fiducia dei consumatori e non sara’ tollerato”.
Giuseppe Catapano: Eurogruppo, Grecia primo punto in ordine del giorno
L’Eurogruppo, nella riunione di domani, discuterà le prossime tappe e il calendario per il completamento del primo riesame del programma di aggiustamento economico della Grecia, a seguito di una presentazione sullo stato dei lavori da parte delle istituzioni. L’Eurogruppo proseguirà poi la discussione sui regimi nazionali di insolvenza avviata nel gennaio 2016. Allora, i ministri hanno convenuto che regimi di insolvenza efficaci ed efficienti sono fondamentali nel processo di rapida riduzione dell’eccessivo indebitamento. Domani verranno esaminati i principi comuni che potrebbero contribuire a migliorare l’efficacia e l’efficienza di tali regimi. Infine i ministri ascolteranno la presentazione di Daniele Nouy, presidente del consiglio di vigilanza dell’Ssm, riguardo alla relazione annuale della Banca centrale europea sulle attività di vigilanza svolte nel 2015 e le priorità fissate per il 2016.
Il presidente illustrerà inoltre i progressi compiuti in materia di armonizzazione delle possibilità di intervento sul piano della vigilanza e delle discrezionalità nazionali, concesse alle autorità ai sensi della legislazione dell’Unione sui requisiti patrimoniali, che costituisce il fondamento dell’unione bancaria dell’Ue.
L’armonizzazione è intesa a ridurre le differenze derivanti da tali possibilità e discrezionalità nell’attuazione della legislazione dell’Ue da parte degli Stati membri e dovrebbe contribuire a garantire parità di condizioni all’interno dell’unione bancaria. L’Eurogruppo procederà a uno scambio di opinioni sulla questione.
Giuseppe Catapano: Renzi, alla paura rispondere con entusiasmo ed energia
“Il mondo vuole farci paura: l’Europa sta vivendo una stagione difficile, c’è la paura del terrorismo islamico ma anche di ciò che semplicemente è diverso. A questo bisogna rispondere con il coraggio, con l’entusiasmo e con energia”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi intervenendo all’università messicana Itam (instituito tecnologico autonomo de Mexico). “I terroristi vogliono colpire luoghi della quotidianità come teatri, scuole e università – ha spiegato agli studenti – perché voi siete il futuro”. “Anche in America – ha aggiunto – c’è qualcuno che sta cercando di dipingere in modo sbagliato il vostro straordinario popolo, e che immagina di costruire muri quando bisogna costruire ponti”. Per questo “penso che la più grande sfida sia quella educativa e culturale ed è per questo che penso sia importante nelle relazioni tra i paesi capirne il meccanismo del sistema universitario perché rappresentate il luogo del futuro ma anche la sfida del presente. Anche da qui bisogna partire per combattere la paura”.
Altro argomento toccato da Renzi è stata l’emergenza immigrazione. “Rimanere umani quando ci sono politici che ci urlano contro è un’impresa difficile da affrontare ogni giorno e che noi facciamo”, ha detto. “L’Italia è come un ponte tra Europa e Africa” che molti cercano di attraversare ma poi trovano la morte a causa di scafisti senza scrupoli ha spiegato aggiungendo: “In questi giorni stiamo intervenendo per raccogliere un barcone affondato un anno fa. Ci sono più di 700 persone che sono morte, molti dei quali bambini. Ci hanno detto che non aveva senso recuperare questi corpi, Che era una spesa inutile, ma io credo che bisogna dare sepoltura sia uno dei più importanti atti che vadano riconosciuti agli esseri umani”.


