Giuseppe Catapano: Consulta, si vota. Favoriti Pitruzzella-Barbera-Sisto

GIOVANNI PITRUZZELLA

E’ iniziata in aula alla camera la seduta comune del parlamento per l’elezione di tre giudici costituzionali: si tratta rispettivamente del ventottesimo, settimo e quinto scrutinio. Il quorum richiesto è tre quinti dei componenti l’assemblea, ovvero 571 voti. Secondo quanto ha dichiarato Renato Brunetta, capogruppo di Fi a Montecitorio, dovrebbe risultare eletta la terna composta da Augusto Barbera, Francesco Paolo Sisto e Giovanni Pitruzzella. “Mi auguro proprio di sì, ci sono tutte le condizioni  per arrivarci”, ha spiegato . “Noi abbiamo ribadito il nostro candidato, come abbiamo ribadito la terna Barbera-Sisto-Pitruzzella. Pensiamo che non ci debbano essere più dispersioni nel voto, che prevalga l’interesse nazionale e penso che oggi si arriverà alla fumata bianca”. Se non si dovesse sciogliere il nodo nemmeno oggi, i presidenti delle Camere hanno “minacciato” di riconvocare la seduta comune nel corso delle festività natalizie: “Io non ho alcun problema – ha commentato Brunetta – tanto non vado in vacanza, sono sempre qui”. Anche il Pd convergerà sulla terna concordata, mentre il gruppo Per l’Italia-Centro democratico ha fatto sapere che voterà Barbera, ma non Pitruzzella e neanche Sisto. Con la terna proposta da Pd e Fi si  sono schierati anche i deputati e i senatori di Area Popolare e Lega Nord. Protestano invece il MoVimento  5 Stelle, che parla di inciucio e spartizione partitocratica, e Sinistra italiana, che voterà scheda bianca e ritiene “irresponsabile”, come ha detto il deputato Alfredo D’Attorre,  “l’insistenza del Pd su tre nomi per la Consulta così caratterizzati in senso partitico. Si rischia di determinare un’altra fumata nera e di protrarre uno stallo grave che incide sul funzionamento della Consulta”, ha concluso D’Attorre.

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