Giuseppe Catapano: Appalti Anas, Meduri: “Non ho mai preso soldi”

giucatap260Luigi Giuseppe Meduri ha risposto a tutte le domande e chiarito “ogni particolare”, spiegando “di essere estraneo  qualsiasi passaggio di denaro”. Nell’interrogatorio di garanzia, davanti al giudice Giulia Proto, l’ex sottosegretario (Margherita) del governo guidato da Romano Prodi arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla corruzione all’Ans ha cercato di “chiarire tutto”. Come ripete il suo difensore, l’avvocato Antonio Managò: “Di questa vicenda non sa nulla. Non sapeva che questi imprenditori dessero soldi all’Anas in cambio di favori, nè nessuno ha mai chiesto un intervento di Meduri in questo senso”. Insomma nnon si spiega come mai sia stato più volte speso il nome di Meduri. “Secondo noi si tratta di millateria. Noi non lo comprendiamo”. Rispetto ai rapporti con gli altri indagati, il legale ha detto: “Nessun favore e nessun vantaggio. L’unico favore di cui si parlava era l’impiego del fratello di questa signora (la cosiddetta ‘dama nera’ Accroglianò) alla Regione Calabria, che poi non si è neppure verificato. Nessuna istanza di scarcerazione è stata sottoposta da parte nostra al gip”.  Gli interrogatori di garanzia davanti al gip proseguiranno  domani con quelli dell’avvocato Eugenio Battaglia e dell’imprenditore Albino Bosco, entrambi ai domiciliari. Oggi, oltre all’ex sottosegretario Meduri, il giudice ha ascoltato l’imprenditore Giuliano Vidoni, che ha negato di aver promesso e dato denaro alla dirigente Anas, Antonella Accroglianò. Il manager Domenico Costanzo ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere, in attesa di conoscere meglio tutti gli atti.

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