Fiat Chrysler Automobiles ha incassato proventi netti per 866,307 milioni di dollari dalla cessione di 17.175.000 titoli Ferrari al prezzo di 52 dollari ciascuna.
E’ quanto emerge da un nuovo aggiornamento del prospetto informativo, da cui si rivela che dai 52 dollari del prezzo di collocamento vanno detratti 1,56 dollari di commissioni e sconti a favore delle banche sottoscrittrici per un valore totale di 26,793 milioni e pertanto Fca ha venduto le azioni al prezzo netto di 50,44 dollari.
I proventi lordi, in attesa del probabile esercizio integrale entro 30 giorni dell’opzione greenshoe garantita alle banche collocatrici su ulteriori 1.717.150 azioni ordinarie Ferrari (1% del capitale), si sono invece attestati a 893,1 milioni di dollari.
Intanto Fiat Chrysler Automobiles ha convocato ad Amsterdam per il 3 dicembre prossimo l’assemblea straordinaria degli azionisti chiamata ad approvare una proposta di separazione di Ferrari. L’operazione di scissione, ricorda il gruppo in una nota, prevede che Fca trasferisca tutte le azioni detenute in Ferrari NV (10% circa) a FE Interim B.V., neo-costituita società olandese, a fronte dell’emissione da parte di quest’ultima di titoli ordinari e a voto speciale a beneficio degli azionisti detentori delle corrispondenti azioni Fca.
La scissione fa parte di una serie di operazioni volte a separare la residua partecipazione di Fca in Ferrari N.V. per distribuirla ai detentori di azioni e bond convertibili del gruppo italo-americano.