“E’ vero, domenica sera ad Arcore l’incontro c’è stato, come è normale che sia fra due leader di partiti della stessa coalizione”. Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, e il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini affidano a una nota, diffusa dall’ufficio stampa ‘azzurro’, la messa a punto dopo il vertice, e spiegano: “Abbiamo sofferto entrambi per la sconfitta del nostro Milan ma sulle questioni politiche c’e’ stata piena sintonia su tutto”.
Si riflette nel centrodestra. Riflette soprattutto Denis Verdini. “Renzi è molto preparato, è simpatico, è empatico, ha le caratteristiche dei leader. Berlusconi è unico, è stato il grande innovatore della politica italiana ha cambiato questo paese anche nei gusti e nelle abitudini”. E’ il pensiero di Denis Verdini, che spiega che “in FI comanda Berlusconi, non c’è discussione. L’accordo del Nazareno è saltato per mancanza di convincimento, quando le cose si usurano poi e’ come la tela, si strappa”. Per Verdini “con Berlusconi la rottura è stata politica, non umana. Il resto sono dietrologie, nessun accordo sotterraneo. Io ho grande stima del presidente Berlusconi e ogni volta che posso lo ribadisco, abbiamo diversità di opinioni che sono maturate”.
