Giuseppe Catapano: Siria, sganciate le prime bombe russe. Gli Usa: «Colpiti i ribelli, non l’Isis»

giucatapLa Russia ha cominciato i raid aerei in Siria. È la prima azione militare di Mosca in Medio Oriente dagli anni 80. La televisione di Stato siriana riferisce di raid su sette località della provincia di Homs e di quella confinante di Hama, più a Nord. In precedenza fonti americane avevano parlato solo di attacchi compiuti nella regione di Homs.
I russi hanno chiesto agli Stati Uniti di astenersi dal sorvolo del territorio siriano ma senza fornire informazioni sul luogo che intendevano colpire. Proprio a questo proposito il responsabile del Pentagono, il segretario alla Difesa Usa Ash Carter, ha chiesto di avviare contatti con la Russia per evitare che i raid lanciati da Mosca e quelli americani collidano o ostruiscano lo spazio a vicenda.

Contro l’Isis o con Assad
Non è chiaro quali siano i reali obiettivi colpiti dai raid di Mosca. Ufficialmente sono le postazioni dell’Isis ma nella serata di mercoledì il segretario alla Difesa Usa, Ash Carter, ha detto che gli attacchi appaiono diretti verso aree dove non sono presenti forze dello stato islamico. In precedenza, un portavoce della Casa Bianca aveva detto che i raid russi in Siria e il sostegno crescente di Mosca ad Assad «sono in contrasto con quanto si sono detti il presidente Putin e il presidente Obama nel corso del loro incontro all’Onu», dove avevano individuato come priorità lavorare alla transizione politica. «Questo – ha proseguito il portavoce della Casa Bianca – solleva dei dubbi sulla loro strategia».

I raid aerei della Russia vicino alla città di Homs «non hanno un obiettivo strategico» in termini di lotta all’Isis, hanno affermato ancora fonti dell’amministrazione Usa. In seguito, però, il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest ha detto che è «troppo presto per dire quali siano stati gli obiettivi fissati e quelli colpiti».

Fabius: non hanno colpito Isis
Anche secondo il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius, i primi bersagli colpiti sono stati altri gruppi dell’opposizione anti-Assad. «Se hanno colpito a Homs, come sembra», ha affermato una fonte militare di Parigi, non è lo Stato islamico l’obiettivo ma probabilmente i gruppi di opposizione. Ciò conferma che «i russi vanno più in aiuto di Assad che contro l’Isis».

Opposizione, raid russi hanno ucciso 36 civili
In precedenza Fabius, intervenuto al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, aveva chiesto di cessare i bombardamenti sui civili in Siria effettuati mediante i barili esplosivi o con sostanze chimiche come il cloro.

Anche il presidente della Coalizione Nazionale Siriana, Khaled Khoja «condanna” i raid di Mosca perché «La Russia non sta combattendo l’Isis in Siria, ma prende di mira i civili nelle comunità che hanno respinto lo Stato Islamico». E afferma che «i raid aerei russi in Siria hanno ucciso 36 civili».

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