“Se vorremo, se vorranno un giorno parlare di Stati Uniti d’Europa la gestione dell’integrazione dei flussi migratori sarà uno dei pilastri”. A sostenerlo è il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino (ch è anche Presidente della Confeenza delle Regioni), intervenendo a Radio Anch’io sull’emergenza immigrazione.Chiamparino ha sottolineato il ritardo dell’Italia sugli hotspot e la necessità di accelerare le procedure di identificazione. Quindi ha osservato: “se è possibile politicamente organizzare dei corridoi umanitari che partano dai Paesi di esodo delle persone che cercano protezione o migliori condizioni di vita, questa è la via maestra. Ma il punto è che dev’essere politicamente praticabile”. In assenza di ciò bisogna “organizzare l’accoglienza”, un’accoglienza che più “parla europeo tanto meglio è”.
E sugli hotspot per i profughi è intervenuto anche il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, intervenendo nella stessa trasmissione.: “devono essere fatti in Africa”, difficile? “Io li avevo fatti nel 2011 e i flussi si sono fermati nel mese di luglio”, ha sottolineato ancora auspicando che il premier Matteo Renzi il prossimo 30 settembre vada alla conferenza dell’Onu sull’immigrazione per spiegare che quella dei migranti è la più grande emergenza di tutti i tempi. “L’Ue è incapace di gestire, speriamo che la Nazioni Unite si muovano”, ha detto ancora ed ha insistito sulla possibilità di fare i centri di accoglienza in Africa. “E’ una decisione politica, tecnicamente e giuridicamente si può fare”.
Per il presidente della Regione Lombardia, il consiglio straordinario dei ministri dell’Interno europei che ha messo sul tavolo l’emergenza migranti può essere definita una “delusione”. “Hanno ratificato una decisione persa a luglio,. Non e’ successo nulla. Non c’è stato nessun accordo. Nessun avanzamento rispetto alle proposte fatte. Mi pare che Francia e Germania abbiano detto che bisogna creare degli hotspot”, in Italia, “Peggio di così non poteva andare”, ha sottolineato. Dobbiamo “prenderci carico anche dei problemi europei. Esattamente il contrario di quello che dovevamo fare. Non solo l’Europa non ci aiuta. E’ la ratifica che l’Europa ci ha lasciati da soli”.
“L’unica cosa che è venuta ieri è l’autorizzazione a sparare agli scafisti. Ma stiamo scherzando?”, ha sottolineato il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni: “c’e’ un barcone che arriva e una nave militare che dovrebbe o potrebbe sparare agli scafisti… Ma siamo su ‘Scherzi a parte’ forse?”.
Concorde il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino: “Ha ragione Maroni. Come si fa a identificare su un barcone con trecento persone chi è lo scafista?”
Il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, sarà fra l’altro sentito in audizione giovedì 17 settembre, alle ore 14, dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza e di identificazione, nonchè sulle condizioni di trattenimento dei migranti nei centri di accoglienza, nei centri di accoglienza per richiedenti asilo e nei centri di identificazione ed espulsione, presso palazzo San Macuto.L’appuntamento sarà trasmesso in diretta webtv.
Il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, sarà fra l’altro sentito in audizione giovedì 17 settembre, alle ore 14, dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza e di identificazione, nonchè sulle condizioni di trattenimento dei migranti nei centri di accoglienza, nei centri di accoglienza per richiedenti asilo e nei centri di identificazione ed espulsione, presso palazzo San Macuto.L’appuntamento sarà trasmesso in diretta webtv.