Giuseppe Catapano: Fs, Frecce regolari durante sciopero di sabato e domenica

_tn_1.0.157453849_uZsWKARoEeWdjvWEAbn95Q_treno_frecciarossaCircoleranno regolarmente le Frecce di Trenitalia in occasione dello sciopero nazionale del personale del Gruppo FS indetto dal sindacato Cat dalle 21 di sabato 12 alle 21 di domenica 13 settembre. A comunicarlo è l’azienda in una nota. Nel corso dello sciopero sarà assicurato il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino con il “Leonardo Express”. Saranno inoltre garantiti i convogli elencati nell’apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull’orario ufficiale di Trenitalia e sul sito trenitalia.com nella sezione “in caso di sciopero”.

Alcuni treni Intercity che non rientrano tra quelli “garantiti” e alcuni convogli regionali potranno invece essere cancellati o limitati nel percorso. Si ricorda inoltre, per quanto riguarda i treni locali, che la domenica non sono garantiti i servizi essenziali.

Informazioni sui collegamenti e servizi anche nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, nelle agenzie di viaggio convenzionate e attraverso i new media del Gruppo Fs Italiane, FSNEWS.it, la radio web FSNEWS Radio e l’account twitter @fsnews_it.

Giuseppe Catapano: “Ce la farò per mio figlio”, in un documentario le Metamorfosi di Fabrizio Corona

CoronaFabrizioinstagram_ins-kTVB--1280x960@Produzione“Ringrazio il magistrato che mi ha consentito di essere qui. E’ un privilegio. E ringrazio tutti voi di essere con me”. Camicia bianca e occhiali da vista, Fabrizio Corona saluta su Instagram gli amici, i familiari e i numerosissimi ammiratori che lo hanno accolto ieri sera al cinema Odeon di Milano alla sua prima uscita dalla comunità di Don Mazzi a cui era stato affidato a giugno.

Permesso speciale del giudice di sorveglianza per l’ex paparazzo dei vip, che non si è sottratto ai flash dei fotografi e alla ressa di pubblico per la presentazione di ‘Metamorfosi’, titolo non casuale ma azzeccatissimo, del film documentario sull’ultima parte della sua vita prima che finisse in carcere nel gennaio del 2013. Scritto e diretto da Jacopo Giacomini e Roberto Gentile, sarà in sala dal 10 settembre.

Mia madre, ha scritto su Instagram, mi dice che “dovevo provare dolore per capire. Il dolore l’ho provato ed è stato immenso”. Una vita spericolata, quella di Corona, che ora vuole cambiare. Una promessa ancora via web. “Voglio lavorare in comunità per dimostrare a mio figlio che ce l’ho fatta e ce la posso fare” scrive e sembra sincero.

Giuseppe Catapano: Bufera Casamonica, in Rai riflessioni su puntata Porta a Porta

Vespa Casamonica8Momento di riflessione in Rai sul ‘Porta a porta’ di ieri sera. La trasmissione, che ha visto ospiti in studio di Bruno Vespa la figlia e il nipote di Vittorio Casamonica (con 1 milione 340mila telespettatori e share del 14,54%), è oggetto di considerazioni da parte di alcuni consiglieri di Viale Mazzini, con valutazioni sull’eventuale atteggiamento o sulle iniziative da assumere. Stasera, fa sapere la Rai, l’apertura della trasmissione di Vespa avverrà con un dialogo tra il conduttore e Alfonso Sabella, assessore alla legalità del comune di Roma.

CAMPIDOGLIO – La trasmissione, come era prevedibile, ha alimentato un acceso dibattito. ”La partecipazione a una delle trasmissioni di punta del servizio pubblico Rai della famiglia Casamonica è grave. Oltre che paradossale”, dice in una nota il sindaco della Capitale, Ignazio Marino. “Ieri sera, infatti, più di un milione di spettatori hanno assistito sostanzialmente a un replay dei funerali spettacolari e mafiosi già finiti sui giornali. Se l’indecorosa messa in scena a piazza Don Bosco aveva trovato i responsabili dell’ordine pubblico impreparati e sorpresi, per un difetto di informazione, questa volta la ‘rappresentazione’ è stata studiata a tavolino. E dunque è senza scusanti”.

”Credo che tutto ciò non sia accettabile in un servizio pubblico – sottolinea il sindaco di Roma – specie in considerazione della gravità del rischio mafioso che pesa sulla città e delle minacce che subiscono quanti a Roma sono impegnati in prima persona contro le mafie. Ho avuto un colloquio telefonico col presidente della commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai, l’onorevole Roberto Fico per rappresentargli le mie preoccupazioni, che abbiamo condiviso, sul fatto che il servizio pubblico possa ospitare trasmissioni di questo tipo. Mi ha rassicurato sulla sua intenzione di procedere con atti della commissione di vigilanza per chiarire cosa sia accaduto e chi fosse a conoscenza dei contenuti di questa trasmissione”. ”RaiPortaaPorta e Rai1 riflettano: offrire un palcoscenico ai Casamonica è stato un errore grave che nulla c’entra con il servizio pubblico”, è il tweet del commissario del Pd romano Matteo Orfini.

M5S – “A Porta a Porta ieri sera è stata scritta una delle pagine più vergognose per il servizio radiotelevisivo pubblico del nostro Paese”, sono le parole durissime che usa il presidente della Commissione di Vigilanza, Roberto Fico, annunciando un’interrogazione ai vertici Rai “per pretendere immediati chiarimenti”.

“Ospitare i Casamonica nel salotto di Bruno Vespa è un messaggio diseducativo e va contro la mission del servizio pubblico. La Rai intervenga, spiegando alla commissione di Vigilanza Rai perché è stato fatto l’ennesimo elogio di un clan criminale”, affermano i parlamentari Cinque Stelle in commissione di Vigilanza Rai. “L’esaltazione in stile padrino di un funerale, amplificata da una trasmissione in seconda serata su Rai1 con abbondante spazio concesso agli appartenenti allo stesso clan, è sconcertante. Bruno Vespa ha fatto disservizio pubblico, qualcosa di semplicemente inaccettabile”.

FORZA ITALIA – “A Orfini, a Marino, al Pd romano, a Renzi. L’oltraggio a Roma l’avete fatto voi, con i vostri assurdi comportamenti e le vostre imbarazzanti omissioni in questi mesi e soprattutto in queste ultime settimane”, dice invece Renato Brunetta di Fi. “Bruno Vespa è un bravo giornalista che ieri, come sempre, ha fatto il proprio mestiere: dare notizie ai telespettatori. Roma è stata ridicolizzata da Marino e dal Partito democratico, non certo da una trasmissione televisiva”. “Roma è stata oltraggiata agli occhi del mondo da un’amministrazione incapace e assente, e da un partito che pur di mantenere il potere ha inventato il doppio sindaco e il commissariamento morbido, con il via libera di Renzi e Alfano. Si vergogni Orfini e si vergogni Marino”, conclude.

Giuseppe Catapano: Bce promuove banche italiane, ma nessuna è prima della classe

ROMA (WSI) – Le banche italiane hanno superato l’esame della Bce, noto con la sigla Srep (Supervision review and evaluation process). E’ quanto risulta dai quotidiani Il Messaggero e il Sole 24 Ore, che pubblicano i risultati ufficiosi comunicati dagli stessi istituti, riportati anche dall’agenzia di stampa Askanews.

victor-massiah-numero-uno-di-ubi-banca-tutto-pronto-per-la-trasformazione-in-societa-per-azioni-poi-aggregazione.aspxNessuno dei tredici gruppi bancari tricolori sottoposti allo screening dell’Eurotower dovrà avviare operazioni di rafforzamento patrimoniale. Popolare Vicenza e Veneto Banca avevano già annunciato operazioni di ricapitalizzazione.

Le classi di rischio, assegnate da Francoforte, vanno da Classe 1 (senza evidenza di rischio) a Classe 4 (rischio elevato).

Capitolo a parte per la classe F che esprime una elevata probabilità di fallimento e dunque il passaggio dell’istituto di credito sotto le cure del Fondo di risoluzione delle crisi bancarie.

Nessuno dei big italiani è riuscito a entrare in prima classe (appunto quella senza evidenza di rischio). Migliore banca è Intesa SanPaolo, che va in seconda classe (basso livello di rischio)

Diverse banche italiane nella terza classe (rischio medio): di questa categoria fanno parte Banco Popolare, Mediobanca, Bper, Popolare Sondrio, Popolare Milano, Ubi Banca, Iccrea, Unicredit.

In quarta classe: Banca Carige, Mps, Popolare Vicenza, Veneto Banca.

Intanto, riguardo alle popolari, sarà Ubi Banca la prima ad avviare il processo di trasformazione in società per azione, e ad abbandonare il voto capitario. La riunione dell’assemblea degli azionisti, che dovrà approvare la riforma che è stata lanciata dal governo Renzi, è stata fissata per sabato 10 ottobre. Nell’avviso di convocazione si legge che l’appuntamento per i soci è alle 9.30 presso la Fiera di Brescia. Collegamenti video a distanza anche con Bergamo, Jesi, Cuneo e Milano. Il numero massimo di deleghe conferibili al singolo socio è pari a 10, ricorda la banca.

Una volta trasformata in società per azioni, Ubi Banca aprirà il capitolo fusioni che, secondo indiscrezioni, dovrebbe vedere dall’altra parte il Banco Popolare.

Giuseppe Catapano: Rivoluzione Apple, creare iPhone che ‘pensino’ come gli esseri umani

NEW YORK (WSI) – La prossima sfida di Apple? Portare l’intelligenza artificiale negli iPhone con l’obiettivo di creare un dispositivo in grado di prevedere e anticipare quello che gli stessi utenti desiderano. Creare, insomma, nuovi iPhone che abbiano la capacità di pensare come gli esseri umani. Per questo, Apple sta puntando a rafforzare il suo team di intelligenza artificiale.

apple-punta-sempre-di-piu-sull-intelligenza-artificiale-e-l-apprendimento-automatico.aspxGrande attesa per l’evento di stasera, che si terrà a San Francisco, presso il Bill Graham Civic Auditorium, a partire dalle 13 ora di New York (le 10 a San Francisco, le 19 in Italia).

La società di Cupertino ha già inserito alcune caratteristiche rivoluzionarie in iOS 9, il sistema operativo dell’iPhone 6S; ma, almeno finora, le iniziative sono ancora a uno stadio embrionale, sebbene significativo (lo smartphone potrà per esempio suggerire all’utente le APP più utili o più adatte ai loro gusti).

Altre trasformazioni importanti riguarderanno soprattutto Siri, l’ironica assistente personale digitale presente sia negli iPhone che negli iPad, che con il tempo diventerà sempre più autonoma. Tanto che, stando a Mark Gurman di 9to5, a essere svelata stasera, in occasione del grande evento di Apple, potrà essere la funzione “Hey Siri”. Secondo Gurman, è possibile che il colosso annunci ai suoi clienti che, grazie ai loro iPhone 6, potranno attivare Siti semplicemente con la loro voce, dicendo: “Hey Siri” in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo si trovino, il che riporta alla mente l’efficienza di alcuni ben noti assistenti digitali visti finora soltanto nei film, come in “The Moon”, dove Sam Rockwell è assistito da “Gerty”.

Nei precedenti modelli di iPhone, affinché la funzione venisse attivata, lo smartphone doveva essere collegato a una fonte di energia elettrica. Gurman ritiene inoltre che, più che essere un aggiornamento del software, la nuova Siri sarà parte integrante degli iPhone 6, il che lascia pensare che si tratterà più che altro di un aggiornamento dell’hardware.

Ma questo sarebbe solo il primo passo di quella che si preannuncia come una vera rivoluzione in termini di tecnologia.

A conferma dei nuovi progetti del gruppo, l’agenzia Reuters ha rivelato che la società è al momento alla ricerca di almeno 86 nuovi ingegneri da impiegare nel settore dell’apprendimento automatico, cercando di attirare all’interno del team anche esperti che sono attualmente dipendenti di colossi del calibro di Google, Amazon e Facebook.

I propositi di Apple sull’intelligenza artificiale, sempre secondo Reuters, avrebbero però incontrato qualche ostacolo, in particolare in relazione alla ferrea politica dell’azienda sulla protezione della privacy dell’utente.

Google’s Now, per esempio, presenta molti più servizi rispetto a Siri, in quanto esamina dati personali sia accedendo alle email che ai calendari degli utenti.

Altre novità che secondo il sito di Gurman saranno presentate stasera saranno.

1) l’Apple TV funzionerà in base a un nuovo sistema operativo ioS 9, che si chiama “tvOS”, così come i sistemi operativi di Apple Watch e iPhone/iPad/iPod sono stati battezzati rispettivamente “watchOS” e “iOS”. Il sistema operativo della Apple TV dovrebbe essere basato sull’interfaccia dell’attuale Apple TV OS, e includere nuovi elementi di interfaccia iOS 9/El Captain.

2) l’iPad Pro sarà lanciato inizialmente con una capacità di 32GB, che è il doppio rispetto alle configurazioni attuali dell’iPad Air e dell’iPad Mini, con capacità di 16GB, e per un valore di $799. Apple venderà anche i modelli 64GB e 128GB rispettivamente per $899 e $999.

3) L’introduzione del nuovo colore Rose Gold, il video recoring di 4K, la macchina fotografia con 12 megapixel, lo schermo Touch 3D basato sulla tecnologia Force Touch, il chip più veloce A9 e anche un sistema di wireless più efficiente.